Università Cattolica del Sacro Cuore

LM Filologia moderna - Laboratorio di Scrittura e interpretazione scenica

Laboratorio di Scrittura e interpretazione scenica: “Segreti e bugie”
Prof. LAURA CURINO

OBIETTIVO DEL CORSO
Il laboratorio si propone di indicare agli allievi percorsi di scrittura drammaturgica originale a partire da un tema comune (dato dal docente) e relative esercitazioni pratiche.
Il lavoro ha l’obiettivo di offrire agli studenti la possibilità di sperimentare la scrittura drammaturgica con le relative ricerche necessarie per comporre un breve racconto teatrale. Al termine del lavoro i racconti saranno letti ad alta voce ad un piccolo gruppo di spettatori.
Il laboratorio si propone inoltre di chiarire il rapporto tra pubblico e narratore, sia nella fase di scrittura, sia nella fase di messa in scena, quando saranno gli studenti stessi a rappresentare il loro testo (se lo desiderano) o ne affideranno la lettura ai colleghi o ad un attore/attrice.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Gli allievi al termine del corso, saranno in grado di elaborare un progetto di scrittura drammaturgica, pianificare le ricerche dei materiali necessari, scrivere un breve racconto teatrale.

Saranno in grado di condividere il progetto con insegnante e colleghi, ascoltare consigli e suggerimenti per meglio sviluppare la propria idea, saranno disponibili a mettere al servizio degli altri progetti le loro idee e conoscenze.
Saranno in grado di scegliere un punto di vista e svilupparlo in maniera convincente e sintetica.
Avranno imparato ad  accogliere le critiche e le rilevazioni degli errori, riscrivendo il loro racconto alla luce del confronto con i colleghi e col docente.
Saranno in grado di elaborare altri progetti di scrittura teatrale in totale autonomia, organizzando ricerca e tempi di elaborazione.
Saranno in grado di confrontarsi con il pubblico (se pure con un piccolo gruppo di spettatori).

PROGRAMMA DEL CORSO
Durante il laboratorio si sperimenteranno, in maniera concisa e concentrata, alcune diverse modalità di approccio alla scrittura per il teatro, a partire da una storia.
Il laboratorio si svolgerà attraverso questi passaggi:

  • Parte introduttiva (a cura del docente): esempi di drammaturgia della narrazione, tecniche della narrazione.
  • Analisi della drammaturgia di alcuni spettacoli di narrazione in Italia attualmente in programmazione, rilevazione di modalità e metodologia di costruzione del testo,  analisi delle fonti e dei linguaggi utilizzati.
  • Raccolta di materiali scritti e iconografici inerenti al tema, scrittura di un soggetto
  • Scrittura di un testo a cura degli allievi sul tema “Segreti e bugie”. Il testo può far riferimento ad una fonte narrativa, ad un testo teatrale, a un testo poetico, ad una notizia di cronaca esistente oppure costituire elaborazione di un'idea originale.

In entrambi i casi l’allievo porterà, se possibile già al primo incontro, una scelta di fonti di riferimento, siano queste romanzi, racconti, saggi, biografie, articoli, testimonianze personali, testimonianze di terzi, … Il tema andrà inteso nelle diverse sfumature dei termini “segreto" e “bugia”. “Segreto" come riservato, confidenziale, nascosto, intimo, oscuro, sconosciuto, indicibile, mai rivelato, iniziatico, ermetico, misterioso, clandestino, furtivo, privato, occulto, invisibile, arcano, dissimulato, taciuto e ancora…; “bugia" come menzogna, falsità, errore, inganno, fandonia, favola, fola, frottola, invenzione, panzana, inganno, raggiro, impostura, mezza verità, truffa, raggiro, amplificazione, enfasi, distorsione, ed oltre.

–    Tutti gli allievi produrranno un testo originale, ma potranno scegliere se interpretarlo personalmente o affidarlo ad un attore/attrice.

–    Messa in scena: esercitazioni di lettura del testo per la scena e scelta di una base sonora per accompagnare la lettura del testo. 

BIBLIOGRAFIA

L. Curino, G. Vacis, Camillo alle radici di un sogno, Edizioni di Comunità L. Curino, G. Vacis.

 

DIDATTICA DEL CORSO

Lezioni in aula, esercizi guidati, lettura di drammaturgie originali, esame di drammaturgie suggerite dagli spettacoli della stagione, specialmente quelli visti dagli allievi.

 

METODO E CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione verrà espressa in relazione a:

  1. Presenza alle lezioni. Trattandosi di un lavoro di laboratorio e non di lezione frontale, la presenza è indispensabile.
  2. Consegna dell’elaborato.
  3. Presenza alla restituzione pubblica del testo, in lettura, davanti a un piccolo gruppo di docenti e spettatori.
  4. Presentazione di uno scritto che analizzi almeno cinque spettacoli teatrali della stagione secondo le modalità ed i criteri segnalati durante le lezioni.

 

CALENDARIO

I e II semestre - in via di definizione

 

AVVERTENZE E PREREQUISITI

Non vi sono prerequisiti specifici, trattandosi di un laboratorio di avvicinamento alla scrittura drammaturgica, tuttavia l’abitudine ad andare a teatro o l’aver fatto parte di un gruppo o di una compagnia teatrale possono facilitare la comprensione del lavoro.

Comunque la curiosità per la materia e la disponibilità al confronto sono gli unici requisiti davvero indispensabili.