Università Cattolica del Sacro Cuore

Monitoraggio e valutazione delle modalità di gestione delle eccedenze di personale: da schemi di mero sostegno al reddito a politiche di reinserimento dei lavoratori nel sistema produttivo

La ricerca analizza il ruolo dei Nuclei Territoriali Crisi e Politiche Attive, istituiti dalla Regione Lombardia per affrontare le crisi aziendali con forte impatto occupazionale. L’attenzione è rivolta al superamento del tradizionale ricorso alle politiche passive, come la cassa integrazione, a favore di interventi orientati al reinserimento e alla ricollocazione dei lavoratori, in linea con le politiche regionali e con il programma GOL.

Lo studio esamina il coordinamento tra politiche passive e attive del lavoro e il contributo dei diversi attori coinvolti: Nuclei territoriali, Centri per l’impiego, agenzie per il lavoro, enti di formazione e soggetti che operano a supporto dei lavoratori più fragili. Viene inoltre considerato il clima delle relazioni tra istituzioni e parti sociali.

Attraverso il monitoraggio dell’organizzazione e delle attività dei Nuclei, nonché l’ascolto degli operatori e l’analisi di casi aziendali significativi, la ricerca valuta l’efficacia di questo modello nel rendere più dinamico il mercato del lavoro e nel sostenere imprese e lavoratori durante le fasi di crisi.

I risultati della ricerca sono presentati in due eventi organizzati rispettivamente in Università Cattolica e in Regione Lombardia.