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2 marzo 2026 ore 10.30-17.00
Sala Giulio Cesare – Campidoglio Roma
Il 2 marzo p.v. si svolgerà – a Roma, nel Palazzo del Campidoglio - un incontro internazionale dal titolo “Per un’Europa che guardi al mondo. Appello ai cristiani e alle persone di buona volontà”.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale “Progetto Europa Domani”, dalla Fondazione Giulio Pastore, dall’Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia “Mario Romani” e dal Centro di documentazione Europea dell’Università LUMSA. L’evento, che segue un precedente incontro svoltosi alla LUMSA lo scorso 16 settembre, sarà aperto ad un ampio pubblico e con una presenza di tanti rappresentanti dei diversi Paesi europei.
I proponenti sono motivati dalla convinzione che un’Europa più giusta, più unita, più aperta, capace di riscoprire i valori della partecipazione democratica e del bene comune, e sostenuta da un nuovo protagonismo dei cristiani, possa tornare a operare proficuamente per sé stessa e per il mondo. È giunto il momento di dare delle risposte concrete di fronte a ciò che il mondo richiede e che l’Europa può dare. Noi riteniamo, infatti, che occorra un’azione forte e coraggiosa, che non sia mera espressione di appartenenze politiche o religiose ma, piuttosto, dettata dalla drammaticità della situazione che stiamo vivendo a livello internazionale.
L’incontro prenderà spunto dal volume, dal titolo omonimo, che raccoglie le riflessioni di Mons. Vincenzo Paglia, dei Professori Sergio Fabbrini, Luigi Paganetto, Patrizio Bianchi e Vincenzo Scotti.
Si auspica che le osservazioni al testo che emergeranno possano portare alla adesione a un "manifesto condiviso" che sancisca l'impegno di tutti a rilanciare il processo di integrazione e di unificazione per una nuova Europa umanistica, sostenibile e federale, capace di riformare le proprie istituzioni e di affrontare - per se e per il mondo - le grandi sfide che abbiamo di fronte.
Troverà, in allegato, il volume citato. Sperando in una sua condivisione delle riflessioni in esso contenute, la invitiamo a partecipare all’evento.
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