Prodotti terminologici

Autore: Alessia Corlito
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2023-2024

Riassunto:
Questo studio ha l’obiettivo di descrivere la comunicazione italiano-francese del settore della profumeria: nello specifico, il focus d’analisi è rivolto a un particolare prodotto che rappresenta, da più di cinque secoli, uno degli elementi alla base dell’industria profumiera, il bergamotto di Reggio Calabria. Al fine di comprendere il modo in cui il bergamotto è rappresentato e comunicato in tale settore sono stati presi in esame differenti tipologie testuali. 
Da una parte, è stata svolta un’analisi linguistico-culturale, mettendo a confronto la comunicazione strategica italiana con quella francese; dall’altra, si è proceduto ad un’indagine di tipo diacronico per comprendere la maniera in cui tali strategie linguistiche sono state adoperate nel corso dei secoli nei due paesi oggetto di studio. Si è rilevato non solo il ruolo preponderante del bergamotto nei testi della profumiera, ma anche l’evoluzione che la sua comunicazione ha subito dal XVII al XXI secolo, in Francia ed in Italia.
L’elaborato si articola in tre sezioni.
Nel primo capitolo, al fine di fornire al lettore gli strumenti adatti alla comprensione dei testi analizzati, sono stati presentati tutti i più importanti aspetti del mondo del bergamotto: è stata ripercorsa la storia del frutto, dalle sue prime testimonianze sino ai giorni odierni, analizzandone anche le tecniche di lavorazione ed i prodotti derivati, per proseguire con un racconto delle strategie di mercato e di tutela adottate al fine di garantirne la preservazione futura.
Nei due capitoli successivi si è passati all’analisi comunicativa. Il secondo capitolo descrive alcuni testi pubblicati sul territorio francese ed italiano tra il XVII ed il XX secolo: le fonti tenute in considerazione sono dizionari, racconti di viaggio, riviste e manuali di settore, ed infine contenuti multimediali quali prodotti radiofonici e cinematografici. Il terzo ed ultimo capitolo analizza i generi che oggi contraddistinguono lo storytelling del bergamotto, come ad esempio i prodotti mediali, quali i contenuti web e dei Social Media, ed i programmi televisivi. Lo studio delle fonti contemporanee ha portato ad analizzare anche mostre ed eventi, nei quali sono rintracciabili delle strategie comunicative normalmente caratterizzanti le fonti del passato.

Abstract:
This study aims to describe the Italian-French communication of the perfumery sector: specifically, the focus of the analysis is on a particular product that has represented, for more than five centuries, a basic element of the perfume industry, the bergamot of Reggio Calabria. In order to understand the way bergamot is represented and communicated in this field, different text types have been examined.
On the one hand, a linguistic-cultural approach has been adopted, comparing Italian and French strategic communication; on the other hand, a diachronic analysis has been carried out to understand how these linguistic strategies have been used over the centuries in the two countries of interest. It has been observed not only the predominant role of the bergamot in the texts of the perfume domain, but also the evolution that its communication has undergone from the seventeenth to the twenty-first century, both in France and in Italy.
The study is divided into three sections.
In the first chapter, the most important aspects of the bergamot are described, to give the reader the appropriate background: the history of the fruit is explored, from its origins until today, processing techniques and derived products are analysed. Moreover, the market strategies are taken into consideration to ensure its preservation.
In the next two chapters the communicative analysis is presented. The second chapter describes some texts published in France and in Italy between the seventeenth and twentieth centuries: the sources considered are dictionaries, travel stories, magazines, manuals of the sector and multimedia content such as radio and film products. The third and final chapter analyses the text types used in the bergamot storytelling nowadays, such as media products, like web and social media content, and television programs. The study of contemporary sources has also led to the analysis of exhibitions and events, in which communication strategies normally characterizing the sources of the past are identified.

Autore: Davide Bellisario
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2022-2023

Riassunto:
Questa tesi si concentra sullo studio del linguaggio specialistico del cinema in un’ottica plurilingue (IT/EN/DE), con particolare attenzione ai tecnicismi cinematografici alla base della produzione audiovisiva. L’approccio contrastivo adottato offre, da un lato, la possibilità di osservare il comportamento della terminologia italiana in rapporto alle altre lingue; dall’altro, l’opportunità di apprendere termini specialistici in inglese e in tedesco, favorendo così la comunicazione professionale negli ambienti più internazionali.
Dal punto di vista strutturale, il lavoro si articola in tre capitoli: nel primo capitolo viene introdotto il concetto di linguaggio specialistico e il modo in cui si è evoluto nel corso del tempo, per poi passare alla definizione delle sue caratteristiche principali.
Nel secondo capitolo, l’attenzione si sposta sul linguaggio specialistico del cinema. Dopo una breve introduzione sulla nascita del cinema e la definizione di una lingua filmica, vengono analizzati i principali studi linguistici condotti in materia, con particolare attenzione all’evoluzione del lessico cinematografico, le sue costanti morfologiche e l’influenza che esso ha avuto sugli altri ambiti del sapere.
Nel terzo e ultimo capitolo si assiste invece al passaggio da un modello d’analisi teorico a uno più pratico attraverso un processo di estrazione terminologica finalizzato ad osservare i termini cinematografici italiani più ricorrenti all’interno di un corpus selezionato. Dopo una prima classificazione dei termini candidati e l’individuazione dei diversi sottodomini, vengono fornite delle schede terminologiche per tutti i termini relativi al sottodominio delle tecniche di ripresa, ciascuno accompagnato dal proprio equivalente in inglese e in tedesco. Il risultato è un glossario specialistico plurilingue di supporto per la comprensione dei concetti e la ricerca degli equivalenti che si rivolge sia ai produttori che ai consumatori dei contenuti audiovisivi.

Abstract:
This thesis focuses on the study of the specialised language of cinema from a multilingual (IT/EN/DE) perspective, with a particular interest in the technical terms underlying audiovisual production. The contrastive approach adopted offers, on the one hand, the possibility to observe the behaviour of Italian terminology in relation to other languages; on the other hand, the opportunity to learn specialised terms in English and German, thus favouring professional communication even in the most international environments.
From a structural point of view, the work is divided into three chapters: in the first chapter, the concept of specialised language and the way it has evolved over time is introduced, followed by a definition of its main characteristics.
In the second chapter, the focus shifts to the specialised language of cinema. After a brief introduction on the birth of cinema and the development of a filmic language, the main linguistic studies carried out on the subject are analysed, with a focus on the evolution of the film lexicon, its morphological constants and the influence it has had on other fields of knowledge.
In the third and last chapter we see the transition from a theoretical to a more practical model of analysis through a process of terminological extraction aimed at observing the most recurrent Italian film terms within a selected corpus. After an initial classification of the candidate terms and the identification of the different sub-domains, terminology sheets are provided for all terms related to the sub-domain of filming techniques, each accompanied by its English and German equivalent. The result is a multilingual specialised glossary to support the understanding of concepts and the search for equivalents aimed at both producers and consumers of audiovisual content.

Autore: Chiara Airoldi
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2021-2022

Riassunto:
Il presente lavoro terminologico si colloca nell'ambito degli articoli da taglio, termine che designa strumenti a lama per recidere o incidere molteplici materiali. In particolare, si prenderà in esame il domino delle forbici, strumento fondamentale sia per la vita quotidiana, sia per gli esperti di vari settori.
Il lavoro si compone di quattro capitoli.
Nel primo capitolo si percorre la storia di quei distretti che nel corso degli anni si sono specializzati in questa produzione. Un'attenzione particolare sarà dedicata al caso emblematico di Premana, piccolo comune lombardo del lecchese.
Nel secondo capitolo si prendono in esame le caratteristiche tecniche e produttive dell'utensile e la tipologia della produzione del territorio premanese e del Consorzio, con lo scopo di venire a conoscenza della terminologia del settore, in particolare per quanto riguarda le figure artigiane e le tipologie di forbici.
Il terzo capitolo presenta i fondamenti teorici dei linguaggi specialistici e della terminologia, la sua storia e le tendenze attuali. Inoltre, mette in evidenza la metodologia dell'attività terminologica, messa in pratica con l'indagine nel dominio delle forbici, e della concorrenza delle forme forbici e forbice.
Il quarto capitolo analizza la terminologia del settore studiando il significato di termini di base nei diversi contesti d'uso e culturali. I termini estratti a partire da un corpus di testi in lingua italiana vengono analizzati e descritti al fine di costruire il glossario delle forbici, di interesse sia per gli esperti del dominio, sia per i consumatori di questi prodotti. I termini in italiano sono accompagnati da una proposta di equivalenti in lingua inglese e spagnola.

Abstract:
This terminology work is in the field of cutlery, a term used to describe bladed tools for cutting or slicing multiple materials. In particular, it examines the domino of scissors, a fundamental tool both in everyday life and for professionals in various fields.
The work is divided into four chapters.
The first chapter traces the history of the districts that have specialised in this production over the years. Particular attention is paid to the emblematic case of Premana, a small municipality in the Lecco area of Lombardy.
The second chapter examines the technical and productive characteristics of the tool and the typology of production in the Premana area and in the Consortium, with the aim of becoming familiar with the terminology of the sector, in particular with regard to artisan figures and types of scissors.
The third chapter presents the theoretical foundations of specialised languages and terminology, their history and current trends. It also highlights the methodology of terminological activity, put into practice by studying the domain of scissors and the competition of scissors and scissor forms.
The fourth chapter analyses the terminology of the domain by studying the meaning of basic terms in different usage and cultural contexts. Terms extracted from a corpus of Italian language texts are analysed and described in order to construct a glossary of scissors of interest to both domain experts and consumers of these products. The Italian terms are accompanied by a proposal of equivalents in English and Spanish.

Autore: Chiara Arrigoni
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2021-2022

Riassunto:
La tesi si occupa dell’analisi del dominio specifico del cambiamento climatico e dell’ambiente, con la selezione di alcuni articoli pubblicati su CORDIS per osservare i benefici e i limiti della traduzione automatica, attraverso lo strumento di analisi DeepL Traduttore.
Il lavoro si compone di tre capitoli.
Il primo capitolo presenta i traduttori automatici con il loro sviluppo e funzionamento, con particolare attenzione a DeepL Traduttore.
Il secondo capitolo descrive la metodologia per la creazione del corpus, con una fase di identificazione degli errori e la loro classificazione in diverse categorie.
Il terzo capitolo analizza, invece, gli errori che sono stati riscontrati classificandoli in diverse tipologie.
Infine, l’elaborato presenta una valutazione conclusiva sulle prestazioni di DeepL Traduttore nel dominio di interesse, con alcune riflessioni sul futuro della traduzione nella comunicazione specialistica.

Abstract:
The thesis deals with the analysis of the specific domain of climate change and environment, with the selection of some articles published in CORDIS to observe the benefits and limitations of machine translation, through the analysis tool DeepL Translator.
The thesis consists of three chapters.
The first chapter presents machine translators and their development and operation, with a focus on DeepL Traduttore.
The second chapter describes the methodology for creating the corpus, with a phase for identifying errors and classifying them into different categories.
The third chapter analyses the errors found, classifying them into different types.
Finally, the paper presents a concluding assessment of the performance of DeepL Translator in the domain of interest, with some reflections on the future of translation in specialist communication.

Autore: Laura Oggionni
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2021 - 2022

Riassunto:
La tesi si occupa della terminologia degli aggregati riciclati con l'obiettivo di fare maggiore chiarezza sulla terminologia di questo settore nelle lingue italiano, inglese e francese. Il lavoro intende, inoltre, valorizzare come la gestione ed il recupero dei rifiuti provenienti dalle attività di costruzione e demolizione siano due alternative sostenibili ai fini dell’economia circolare nel settore dell’edilizia.
La tesi si articola in 4 capitoli. Nel primo si riporta la storia del riciclo e della gestione dei rifiuti, per poi soffermarsi sulle definizioni e la terminologia legata alla tematica del riciclo, ovvero riuso, riciclo, raccolta, recupero e riduzione.
Il secondo capitolo affronta la tematica del riciclo in chiave edilizia e la questione dell’economia circolare, la cui teoria interessa anche tutti quei materiali definiti materiali da costruzione e demolizione, dall’inglese CDW, Construction and Demolition Waste. Fondamentali sono l’esaminazione della definizione terminologica di aggregato riciclato e la terminologia ad esso associata, per poi analizzare in modo approfondito le fasi del ciclo produttivo dell’aggregato riciclato, il suo impiego tipico e i vantaggi.  
Nel terzo capitolo si espone la normativa a livello di CE/UE e la normativa in Italia.   
L’ultimo capitolo presenta una proposta del sistema concettuale dell’aggregato riciclato, proponendo in dettaglio le fasi di lavoro relative all’elaborazione del glossario plurilingue in questo campo specialistico. La fase di realizzazione delle schede terminologiche, contenenti la definizione del termine in italiano e i traducenti in inglese e in francese, è preceduta dalle fasi di ricerca e selezione delle fonti e dell’estrazione terminologica a partire da un corpus elettronico costituito ad hoc, entrambe necessarie alla realizzazione di un prodotto terminologico affidabile e di qualità. I contenuti sono suddivisi in un unico dominio di appartenenza, ovvero il riciclo, e in 3 sottodomini (aggregati riciclati – fase, strumento, componente).  

Abstract:
The thesis deals with the terminology of recycled aggregates with the aim of clarifying the terminology of this sector in Italian, English and French. The work also aims to highlight how the management and recovery of waste from construction and demolition activities are two sustainable alternatives for the circular economy in the construction sector.
The thesis is divided into four chapters. In the first one, the history of recycling and waste management is given, and then the definitions and terminology related to the topic of recycling are discussed, namely reuse, recycling, collection, recovery and reduction.
The second chapter deals with recycling in construction and the issue of the circular economy, the theory of which also concerns all those materials defined as Construction and Demolition Waste (CDW). Fundamental to this is an examination of the terminological definition of recycled aggregate together with the terminology associated with it. Furthermore, an in-depth analysis of the stages in the production cycle of recycled aggregate, its typical use and advantages are shown. 
In the third chapter, the regulations at EC/EU level and the regulations in Italy are presented.  
The last chapter presents a proposal of the conceptual system of recycled aggregate, detailing the work steps for the development of a multilingual glossary in this specialist field. The phase of producing the term sheets, containing the definition of the term in Italian and the translations in English and French, is preceded by the phases of research and selection of sources and terminology extraction from an ad hoc constituted electronic corpus, both of which are necessary for the production of a reliable and high-quality terminology product. The contents are divided into a single domain, namely recycling, and 3 sub-domains (recycled aggregates - phase, instrument, component).

Autore: Elena Magri
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2018-2019

Riassunto:
La tesi si occupa dell'analisi del giardino di interesse storico, un dominio ancora poco approfondito e analizzato poiché riconosciuto come bene culturale solo recentemente, e approfondisce, per ogni stile di giardino, la propria storia e sotto quali influenze sociali, culturali e politiche è nato.
Il lavoro si compone di tre capitoli.
Il primo capitolo presenta un’introduzione che definisce il dominio e la suddivisione nei quattro stili che caratterizzano il continente europeo: il giardino all'italiana, il giardino alla francese, il giardino all'inglese e il giardino arabo-ispano.
Nel secondo capitolo si realizza un glossario introdotto da un albero concettuale, propedeutico alla comprensione concettuale dei termini e allo stile di appartenenza. In questo modo è possibile comprendere l’appartenenza dei termini e il motivo per il quale alcuni di essi non hanno un equivalente nelle altre lingue, ma viene solo riportato attraverso la creazione di un calco o prestito.
Il terzo capitolo spiega la metodologia per la creazione del glossario e la tipologia di fonti usate.
In conclusione, vengono motivate le decisioni prese in ambito di traduzione con un sotto capitolo sull'approfondimento degli equivalenti in lingua inglese e spagnola.

Abstract:
The thesis deals with the analysis of the garden of historical interest, an area that is still little researched and analysed because it has only recently been recognised as a cultural asset, and it examines, for each style of garden, its history and the social, cultural and political influences under which it was created.
The work is divided into three chapters.
The first chapter is an introduction that defines the field and divides it into the four styles that characterise the European continent: the Italian garden, the French garden, the English garden and the Spanish-Arabic garden.
In the second chapter, there is a glossary introduced by a conceptual tree, which prepares the conceptual understanding of the terms and the style to which they belong. In this way, it is possible to understand the affiliation of the terms and why some of them do not have an equivalent in other languages, but are only referred to through the creation of a cast or borrowing.
The third chapter explains the methodology used to compile the glossary and the type of sources used.
Finally, the choices made in the translation are justified with a subchapter on the detailed study of the English and Spanish equivalents.

Autore: Alice Mandelli
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2017-2018

Riassunto:
La tesi si occupa del concetto di marca a partire dagli scritti accademici fijo alle pubblicazioni da collezione riguardanti i cataloghi degli orologi da polso di vari brand, ed in particolare quelli dedicati alla maison Patek Philippe.
Il lavoro si compone di tre capitoli.
Nel primo capitolo si presenta la storia della marca, ripercorrendo la sua evoluzione nel tempo con lo scopo di delineare i processi di trasformazione di cui è stata oggetto. Si passa poi alla definizione del concetto di brand, soffermandosi sulle fasi del processo di creazione e di registrazione del marchionimo, con la successiva classificazione delle tipologie dei nomi di marca inseriti in macrocategorie.
Il secondo capitolo si addentra nell’universo dell’orologeria, dalla storia dell’orologio a partire da meridiani e clessidre, fino alla progettazione di orologi portatili, da tasca o a pendente, con la grande novità e modernità dell’orologio da polso.
Il terzo capitolo presenta il caso studio della maison Patek Philippe, con l’analisi del nome di marca, le caratteristiche e i suoi punti di forza. Il capitolo si concentra sui nomi di orologi da polso, dal primo esemplare ai recentissimi modelli attraverso la creazione di un corpus di 44 nomi di orologi. Il corpus è suddiviso in tre sezioni in cui si considerano la natura linguistica del nome di prodotto, la sua tipologia, il suo significato e la sua eventuale traduzione, con un confronto finale dei risultati.
A conclusione dello studio, è presentato un glossario dell’orologio da polso costituito da 67 termini, tradotti in lingua francese e inglese.

Abstract:
The dissertation deals with the concept of the brand, from academic writings to collectors' publications, on the basis of the wristwatch catalogues of various brands, and in particular those dedicated to the Maison Patek Philippe.
The work is divided into three chapters.
The first chapter presents the history of the brand, tracing its evolution over time in order to outline the processes of change it has undergone. It then moves on to the definition of the brand concept, looking at the stages in the process of creating and registering the brand name, and then classifying the types of brand names into macro-categories.
The second chapter delves into the universe of watchmaking, from the history of the watch, starting with sundials and hourglasses, to the design of portable, pocket or pendant watches, with the great novelty and modernity of the wristwatch.
The third chapter presents the case study of the Maison Patek Philippe, with an analysis of the brand name, its characteristics and its strengths. The chapter focuses on the names of wristwatches, from the earliest to the most recent models, by creating a corpus of 44 watch names. The corpus is divided into three sections, considering the linguistic nature of the product name, its type, its meaning and its possible translation, with a final comparison of the results.
The study concludes with the presentation of a watch glossary of 67 terms translated into French and English.

Autore: Alice Cavallero
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2017-2018

Riassunto:
La tesi si occupa del Palio di Asti, il più antico d’Italia, concentrandosi sul corteo storico, dalla sua storia ai personaggi rappresentati, dall'analisi terminologica dei costumi utilizzati alla descrizione del lungo lavoro che richiede, con la realizzazione di schede terminologiche e la loro traduzione.
Il lavoro si compone di quattro capitoli.
Il primo capitolo racconta la storia del Palio di Asti, dalla sua nascita fino ad oggi, divenuta un' importante tradizione. Inoltre, si approfondiscono tutti gli aspetti legati al Palio, come il mondo di musici e sbandieratori, il corteo storico e la storia dei vari rioni, borghi e comuni che partecipano al Palio.
Il secondo capitolo raggruppa i temi in quattro macrocategorie e per ognuna viene riportato un esempio di corteo con le relative schede terminologiche che analizzano i personaggi e i loro costumi.
Nel terzo capitolo si parla sempre del corteo storico e dei suoi costumi ma con un punto di vista più tecnico. Nella prima parte del capitolo si spiega il lavoro che la preparazione di questa manifestazione richiede con delle interviste ai responsabili della commissione artistica della maggior parte dei rioni, borghi e comuni. La seconda parte, invece, presenta l'analisi terminologica dei costumi medievali, con la successiva realizzazione di schede terminologiche per chiarire le varie tipologie e le relative caratteristiche.
Il quarto capitolo è la traduzione del secondo capitolo in inglese, con l’obiettivo di trasmettere la conoscenza di questa tradizione fuori dai confini nazionali e ai turisti stranieri interessati.

Abstract:
The thesis deals with the Palio of Asti, the oldest in Italy, focusing on the historical procession, from its history to the characters represented, from the terminological analysis of the costumes used to the description of the time-consuming work involved, with the creation of terminology sheets and their translation.
The work is divided into four chapters.
The first chapter tells the story of the Palio of Asti, from its birth to the present day, which has become an important tradition. It also deals with all the aspects related to the Palio, such as the world of the musicians and flag-wavers, the historical parade and the history of the various districts, communes and municipalities that take part in the Palio.
The second chapter divides the themes into four macro-categories, for each of which an example of a procession is given, together with a glossary analysing the characters and their costumes.
The third chapter again discusses the historical procession and its costumes, but from a more technical point of view. The first part of the chapter explains the work involved in the preparation of this event through interviews with the heads of the artistic commissions of most of the districts, hamlets and municipalities. The second part, on the other hand, presents the terminological analysis of medieval costumes, with the subsequent creation of terminology sheets to clarify the different types and their characteristics.
The fourth chapter is a translation of the second chapter into English, with the aim of spreading knowledge of this tradition beyond national borders and to interested foreign tourists.

Autore: Claudia Tettamanzi
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2015 - 2016

Riassunto:
La tesi si occupa della terminologia del settore dell’olio d’oliva. Si concentra sui concetti basilari del settore e sui termini che li designano in italiano e propone i loro equivalenti in inglese e in tedesco.
Il lavoro è suddiviso in quattro capitoli. Il primo è di carattere introduttivo e presenta gli studi sull’argomento e le fonti utilizzate per l'acquisizione delle conoscenze di base del settore e per la costruzione del glossario. All’inizio viene illustrata l’evoluzione delle norme nazionali e comunitarie relative al settore in questione. In seguito vengono esaminati gli organi competenti in materia, le loro norme e le risorse terminologiche a disposizione.
I due capitoli che seguono sono dedicati all’analisi terminologica di alcuni sottodomini del settore. Il secondo capitolo riguarda l’olivicoltura e i processi di produzione dell’olio d’oliva. L’autrice suddivide questo campo semantico in tre sottodomini e li analizza, illustrando graficamente le relazioni tra i loro concetti principali in diagrammi in italiano, in inglese e in tedesco. Il terzo capitolo tratta la terminologia del prodotto finito. Dopo la classificazione degli oli d’oliva riporta i termini relativi all’analisi sensoriale dell’alimento e alla fine si occupa dell'esame linguistico delle etichette.
L’ultimo capitolo è costituito dal glossario di carattere divulgativo che riassume i termini più significativi che designano i concetti legati all’olivicoltura, alla produzione dell’olio d’oliva e all’analisi sensoriale del prodotto finito. Accanto ai termini in italiano vengono indicati i loro equivalenti in inglese e in tedesco.

Abstract:
This thesis is concerned with the terminology of olive oil sector. It is focused on the basic concepts of the sector and on the terms which designate them in Italian and it proposes their equivalents in English and in German.
The work is structured in four chapters. The first introductory chapter presents studies on the subject and sources, used to acquire basic knowledge about the sector and to create the glossary. At the beginning, it sets out the development of national and community legislation relating to the sector in question. Afterwards, it examines the competent authorities in this matter, their norms and available terminological resources.
The two following chapters are dedicated to the terminological analysis of some subfields of the olive oil sector. The second chapter covers the olive growing and the olive oil production process. The author divides this semantic field into three subfields and analyzes them, using diagrams with terms in Italian, English and German, which illustrate the relations among the main concepts of each subfield. The third chapter deals with the terminology of finished product. First, it presents a classification of olive oils. Next, it indicates the terms relating to the sensory analysis of olive oil and it conducts a linguistic analysis of some labels.
The last chapter contains an informative glossary including the most significant terms which designate the concepts related to olive growing, olive oil production and sensory analysis of finished product. Apart from terms in Italian, the glossary gives also their equivalents in English and in German.

 

Autore: Elena Nicolotti
Relatore: Prof.ssa Maria Cristina Gatti
Anno accademico: 2014-2015

Riassunto:
La tesi si occupa dell’accreditamento nei sistemi di istruzione superiore in Italia, con una particolare attenzione al livello terminologico.
Il lavoro si compone di tre capitoli.
Il primo capitolo inquadra la situazione del sistema di istruzione superiore, facendo riferimento al processo di Bologna e analizzando le tappe che hanno portato a quella che è la situazione odierna.
La seconda parte del capitolo analizza il fenomeno dell’accreditamento nella Higher Education e presenta le varie procedure e linee guida, a livello internazionale e nazionale.
Il secondo capitolo presenta una riflessione terminologica del campo dell’accreditamento, con la proposta di un glossario con i termini più comuni riguardo le fasi e le componenti che intervengono nell’accreditamento dei sistemi di istruzione superiore e nell’ assicurazione della qualità.
Il terzo capitolo si concentra sul concetto di qualità, dall’origine della definizione al suo sviluppo nei vari ambiti professionali, in particolar modo all’interno dell’ambito formativo.

Abstract:
This thesis deals with accreditation in the Italian higher education system, with a particular focus on the terminological level.
The thesis consists of three chapters.
The first chapter frames the situation of the higher education system, referring to the Bologna Process and analysing the stages that have led to the current situation.
The second part of the chapter analyses the phenomenon of accreditation in higher education and presents the various procedures and guidelines at both international and national levels.
The second chapter presents a terminological reflection of the field of accreditation, proposing a glossary of the most common terms related to the phases and components of the accreditation of higher education systems and quality assurance.
The third chapter focuses on the concept of quality, from the origin of the definition to its development in different professional fields, especially in education.

Autore: Marta Roberti
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2014/2015

Riassunto:
L'obiettivo dell’elaborato è realizzare una schedatura terminologica dell'arte ceramica di Caltagirone che tenga conto della sua storia e della sua tradizione millenaria, della sua produzione artistica, delle sue specificità tecniche, dei suoi stili e delle sue decorazioni.
Si distinguono tra le produzioni tipiche: vasi da fiori, albarelli, acquasantiere da capezzale, santini, lucerne antropomorfe, vasi prosopomorfi, pavimenti, rivestimenti, figurine, elementi architettonici decorativi, stoviglie, bocce, pilloliere, giare, boccali. Per quanto riguarda invece le decorazioni, in base al periodo storico in cui sono state realizzate si distinguono: la protomaiolica, la chiaramontana, la quattrocentesca, la cinquecentesca, la secentesca, la settecentesca e la ottocentesca. Da qui, viene realizzata la creazione di una schedatura terminologica con una successiva traduzione in lingua inglese, spiegando le scelte traduttive.
La finalità del lavoro è proporre una definizione chiara, coerente ed efficace per ogni prodotto, raccogliere i caratteri principali e le particolarità della ceramica calatina, e trasmettere la conoscenza di un'arte risalente al VI millennio a.C. e praticata ancora oggi.

Abstract:
The aim of the paper is to provide a terminological classification of the ceramic art of Caltagirone, taking into account its history and millenary tradition, its artistic production, its specific techniques, styles and decorations.
Typical products include: flower vases, albarellos, bedside tables, santini, anthropomorphic oil lamps, prosopomorphic vases, floor tiles, wall tiles, figurines, decorative architectural elements, crockery, bowls, pillowcases, jars, jugs. The decorations are divided according to the historical period in which they were produced: protomaiolica, chiaramontana, 15th century, 16th century, 17th century, 18th century and 19th century. Therefore, a terminological index has been created with a subsequent translation into English explaining the translation choices.
The aim of the work is to propose a clear, coherent and effective definition for each product, to collect the main characteristics and peculiarities of Caltagirone ceramics and to transmit the knowledge of an art that dates back to the 6th century B.C. and is still practised today.

Autore: Sabina Testa
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2014 - 2015

Riassunto:
La tesi si occupa della terminologia del legno-arredo con l'obiettivo di contribuire alla trasparenza della comunicazione in questo settore nelle lingue italiano, inglese e russo.
La tesi si compone di quattro capitoli. Nel primo vengono analizzate le fonti a disposizione del mediatore linguistico per acquisire le conoscenze di base del settore e per trovare i traducenti più adeguati. Si tratta per es. delle fonti istituzionali, dei glossari professionali, aziendali e di università e dei cataloghi di aziende del settore.
Il secondo capitolo contiene una proposta del sistema concettuale del legno-arredo, elaborato a partire dall'analisi dei termini raccolti nel Dizionario del Mondo Legno & Arredo – Updated Glossary of Wood & Furniture Sector. I contenuti sono suddivisi in sei grandi domini di appartenenza (come per es. materie prime, semilavorati e prodotti finiti) e in una serie di grafici sono riportate le proporzioni tra i singoli domini e sottodomini. 
Nel terzo capitolo viene esaminata la definizione terminologica, in particolare per quanto riguarda i suoi elementi costitutivi, i principi definitori e le regole della sua redazione. 
L’ultimo capitolo è dedicato alla riformulazione di una parte del Dizionario che consiste nella costruzione dei glossari relativi a quattro domini scelti. Le schede terminologiche contengono la definizione del termine in italiano (in alcuni casi anche la definizione in inglese e/o in russo) e i traducenti in inglese e in russo.

Abstract:
The thesis deals with the terminology of wood furniture industry in order to contribute to the transparency of communication in this field in the Italian, English and Russian languages.
The thesis is comprised of four chapters. The first presents an analysis of available sources which can be used by linguistic mediators to acquire basic knowledge about the wood furniture industry and to find the most suitable equivalents in other languages. These sources include, for example, those of terminological institutions and institutions in the field of wood furniture industry, glossaries created by some companies and universities and catalogues of companies operating in the field.
The second chapter proposes a conceptual system of wood furniture industry, elaborated on the basis of an analysis of terms contained in the Dizionario del Mondo Legno & Arredo – Updated Glossary of Wood & Furniture Sector. The contents are divided into six large domains (for instance raw materials, semi-finished and finished products) and a number of graphs illustrate the proportions of domains and subdomains.
In the third chapter, the terminological definition is examined, in particular as regards its constitutive elements, definitional principles and rules of its writing.
The last chapter is dedicated to the revision of a part of the Dizionario which consists in the construction of glossaries related to four selected fields. The terminological records contain a definition of a term in Italian (in some cases also a definition in English and/ or in Russian) and its equivalents in the English and Russian languages.

 

Autore: Gabriella Manes
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2013 - 2014

Riassunto:
L'obiettivo della tesi è di analizzare la terminologia del settore dell'ottica e di applicare in pratica le conoscenze acquisite costruendo un glossario con i termini in italiano e gli equivalenti in inglese e in francese.  
La tesi, articolata in quattro capitoli, si apre con una ricca introduzione alla storia del mestiere dell’ottico. Il primo capitolo descrive l’evoluzione dell’occhiale e delle lenti a contatto dalle prime invenzioni fino al giorno d'oggi e accenna ai possibili sviluppi futuri. Inoltre si occupa della figura dello specialista dell’ottica in passato e nel presente, analizzando il settore in questione e la formazione attuale dell’ottico in Italia e in Francia.
Il secondo capitolo si sofferma sul lavoro terminologico in generale e anche specificamente per quanto riguarda le scelte fatte nel corso dell’elaborazione del Glossario di terminologia ottica. All’inizio vengono indicate le caratteristiche principali della terminologia e poi vengono analizzati la struttura, lo scopo, i destinatari e la scelta delle fonti di un glossario. Un’attenzione particolare è dedicata alla redazione delle definizioni terminologiche e alla banca dati IATE, individuata come fonte primaria per la stesura del Glossario. 
Il capitolo seguente offre un’indagine mirata a valutare l’effettiva utilità del Glossario. Riporta i questionari, sottoposti a sei specialisti di ottica, e esamina i risultati ottenuti.
Il quarto capitolo della tesi contiene il Glossario di terminologia ottica, redatto considerando i suoi destinatari, gli studenti dei corsi di ottica, e con il supporto degli specialisti del settore.

Abstract:
The aim of the thesis is to analyze the terminology of optics and to put the acquired knowledge into practice by building a glossary with terms in Italian and their equivalents in English and French.
The thesis, divided into four chapters, begins with a detailed introduction to the history of the optician's craft. The first chapter describes the evolution of glasses and contact lenses from the first inventions to the present days and hints at possible future developments. It also deals with the figure of expert in optics in the past and at present, analyzing the sector in question and the current training of opticians in Italy and in France.
The second chapter focuses on the terminological work in general and also in particular as regards the choices made during the construction of the Glossary of optics terminology. At first, the main characteristics of terminology are mentioned and afterwards, there is an analysis of the structure, the purpose, the target users and the selection of sources of a glossary. Special attention is given to the writing of terminological definitions and to the IATE database, identified as a primary source for the creation of the Glossary.
The following chapter offers a survey aimed at evaluating the actual usefulness of the Glossary. It presents the questionnaires submitted to six experts in optics and it examines the results.  
The fourth chapter of the thesis contains the Glossary of optics terminology, constructed with regard to its target users, the students of the courses in optics, and with the support of experts of the sector.

 

Autore: Matilde Granetto
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2012-2013

Riassunto:
La tesi si occupa del campo delle costruzioni in legno con la proposta di un glossario in lingua italiana della terminologia degli edifici residenziali prefabbricati in legno, con i corrispettivi termini in lingua inglese e tedesca.
Il lavoro si compone di cinque capitoli.
Il primo capitolo descrive il dominio studio dal punto di vista storico, dalle prime soluzioni abitative in legno realizzate durante la preistoria fino alla nascita della produzione in serie del 1900.
Il secondo capitolo analizza l’uso del legno nell’ambito dell’edilizia, presentando le caratteristiche, i vantaggi e i materiali ad esso abbinati e prosegue con la presentazione dei principali sistemi costruttivi per l’edilizia residenziale.
Nel terzo capitolo è descritto il quadro normativo, con riferimento alle norme valide a livello europeo e a livello nazionale. È presentato il contenuto delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e l’analisi dell’Attestato di Certificazione Energetica.
Il quarto capitolo si focalizza sulla stesura del glossario, illustrando gli aspetti di metodo e di lavoro terminologico per quanto riguarda la lingua italiana ed in seguito, la lingua inglese e tedesca.
Il contenuto del quinto capitolo, infine, è il glossario, con una descrizione dei domini correlati e con riferimento alle fonti.

Abstract:
The thesis deals with the field of timber construction, proposing an Italian glossary of terminology for prefabricated wooden residential buildings, with corresponding terms in English and German.
The thesis consists of five chapters.
The first chapter describes the field study from a historical point of view, from the first wooden housing solutions built in prehistoric times to the emergence of mass production in the 1900s.
The second chapter analyses the use of wood in construction, presenting its characteristics, advantages and materials, and continues with a presentation of the main building systems for residential construction.
The third chapter describes the regulatory framework with reference to European and national standards. The contents of the new technical standards for construction and the analysis of the energy performance certificate are presented.
The fourth chapter focuses on the preparation of the glossary, illustrating the aspects of methodological and terminological work with reference to the Italian language and, later, to English and German.
Finally, the fifth chapter contains the glossary itself, with a description of related fields and references.

Autore: Donata Tornelli
Relatore: Prof.ssa Maria Teresa Zanola
Anno accademico: 2011-2012

Riassunto:
La tesi si occupa del settore del fotovoltaico e si propone di rispondere ai bisogni comunicativi tra Germania e Italia attraverso la redazione di un glossario italiano-tedesco dell’energia fotovoltaica e parte di un progetto comune tra OTPL e l’ITC del CNR.
Il lavoro si compone di tre capitoli.
Il primo capitolo propone una panoramica in prospettiva terminologica del dominio fotovoltaico, fornendo un confronto con il contesto tedesco.
Nel secondo capitolo si delineano i princìpi metodologici alla base del glossario italiano dell’energia fotovoltaica e del database corrispondente fino al processo di traduzione in tedesco vero e proprio, con le relative indicazioni in merito al metodo seguito nel lavoro terminologico di traduzione.
Il terzo capitolo presenta la proposta di glossario italiano-tedesco dell’energia fotovoltaica e ne individua le problematiche traduttive e terminologiche, dal punto di vista linguistico e concettuale nelle due lingue messe a confronto.

Abstract:
The thesis deals with the photovoltaic sector and aims to meet the communication needs between Germany and Italy through the creation of an Italian-German glossary on photovoltaic energy, as part of a joint project between the OTPL and the ITC of the CNR.
The work is divided into three chapters.
The first chapter provides an overview of the photovoltaic field from a terminological point of view and a comparison with the German context.
The second chapter outlines the methodological principles underlying the Italian glossary of photovoltaic energy and the corresponding database, up to the actual German translation process, with relevant indications on the method followed in the terminological translation work.
The third chapter presents the proposed Italian-German glossary of photovoltaic energy and identifies the translation and terminological problems, from a linguistic and conceptual point of view, in the two languages compared.

Autore: Federica Perego
Relatore: Prof. Massimo Scaglioni
Anno accademico: 2011-2012

Riassunto:
La tesi si occupa della terminologia specializzata della medicina nel suo utilizzo all’interno di un prodotto pensato per il grande pubblico, quale i telefilm, con lo scopo di identificare le strategie comunicative all’interno delle serie televisive per rendere accessibile il gergo specializzato al telespettatore, senza impoverirne la verosimiglianza, attraverso l’analisi del caso della serie televisiva Dr. House.
Il lavoro si compone di cinque capitoli.
Il primo capitolo presenta una sintesi della storia delle serie mediche americane, osservandone l’evoluzione diacronica rispetto al dato specifico della terminologia.
Il secondo capitolo si focalizza sui linguaggi speciali e sulla terminologia, prima in maniera generale e poi nel contesto medico, delineando il linguaggio medico impiegato per la televisione.
Il terzo capitolo è dedicato alla traduttologia, con l’attenzione per la terminologia dei testi audiovisivi e nel caso specifico dei medical drama.   
Il quarto capitolo entra nella fase pratica di studio del caso Dr. House, analizzando la serie sia dal punto di vista narrativo sia terminologico.
Il quinto, e ultimo, capitolo riassume le informazioni raccolte e mette a confronto un episodio della serie studio con un episodio di un altro esempio del genere come Grey’s Anatomy.
Il lavoro è infine seguito da una sezione di appendici con i termini medici analizzati e suddivisi per livello di specialità, accompagnati da grafici riassuntivi.

Abstract:
The thesis deals with the medical terminology used in a product intended for the general public, such as a television series, with the aim of identifying communicative strategies in television series to make the medical terminology accessible to the viewer without impoverishing its veracity, through an analysis of the case of the television series Dr. House.
The thesis consists of five chapters.
The first chapter presents a synthesis of the history of American medical series, observing their diachronic evolution with respect to the specific data of terminology.
The second chapter focuses on specific languages and terminology, first in a general way and then in a medical context, outlining the medical language used for television.
The third chapter is devoted to translatology, focusing on terminology in audiovisual texts and in the specific case of medical dramas.  
The fourth chapter enters the practical phase of the Dr House case study, analysing the series from both a narrative and terminological point of view.
The fifth and final chapter summarises the information gathered and compares an episode of the case study series with an episode of another example of the genre, such as Grey's Anatomy.
Finally, there is a section of appendices containing the medical terms analysed and broken down by level of specialisation, accompanied by summary tables.

Autore: Chiara Tebaldi
Relatore: Prof. Giovanni Gobber
Anno accademico: 2007 – 2008

Riassunto:
La tesi affronta l'argomento della politica linguistica e della terminologia, concentrandosi sulla situazione in Catalogna e analizzando l’uso dei termini finanziari nei giornali. 
Il lavoro si struttura in tre capitoli. Il primo parte dalla descrizione dell’analogia tra la politica linguistica in Québec e in Catalogna. In seguito indica le caratteristiche essenziali di una politica di language planning e spiega le operazioni di corpus planning, status planning e acquisition planning. Poi si sofferma sul caso della Catalogna analizzando la disciplina giuridica dell’uso del catalano e gli usi linguistici della popolazione.
Il secondo capitolo ripercorre la storia della terminologia e il lavoro del Termcat nell’ambito della neologia e della terminologia. In seguito si occupa della definizione dei prestiti e dei calchi, esamina il comportamento del catalano di fronte ai prestiti e indica i criteri del Termcat riguardanti l’entrata di termini stranieri nel catalano e la creazione di equivalenti.
L’ultimo capitolo sottolinea il ruolo dei mass media nella divulgazione di nuove parole e di forestierismi e tratteggia le caratteristiche principali dell’italiano giornalistico. Infine viene analizzato un campione di anglicismi utilizzati nella stampa italiana e i loro equivalenti italiani. L’uso in italiano viene confrontato con quello in altre lingue, in particolare in francese e in spagnolo.

Abstract:
The thesis deals with the subject of language policy and terminology with a focus on the situation in Catalonia and it proposes an analysis of the use of financial terms in newspapers. 
The work is divided into three chapters. The first starts from the description of analogy between language policy in Quebec and in Catalonia and afterwards, it presents the essential characteristics of language planning policy including the explanation of processes of corpus planning, status planning and acquisition planning. Then the author turns to the case of Catalonia and analyzes the legal framework of the Catalan language's use and the linguistic usage of local people.
The second chapter traces the history of terminology and the activity of Termcat in the area of neology and terminology. Subsequently, it deals with the definition of loanwords and calques, examines the behaviour of the Catalan language in relation to loanwords and cites the criteria of Termcat which concern the entry of foreign words into the Catalan language and the creation of equivalents.
The last chapter underlines the mass media’s role in the dissemination of new words and loanwords and outlines the main characteristics of the Italian journalistic language. Finally, a sample of anglicisms used in the Italian press and their Italian equivalents are analyzed. The usage in the Italian language is compared with that in other languages, especially in the French and Spanish languages.