Alzheimer e demenza
Autrice
Giulia Ninotta giulia.ninotta@gmail.com
Master in Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive - XVII edizione, A.A. 2019/2020, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Progetto
Sede del progetto: Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica 277, Prato
Tutor museale: Irene Innocente, Coordinatrice dipartimento educazione
Il progetto, per quel che riguarda le attività asincrone, è partito nel mese di novembre 2020 mentre per quelle svolte in modo sincrono, online ed in presenza, è stato necessario aspettare il mese di giugno 2021, a seguito della chiusura prolungata dei musei.
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Autore
Stefania Bertini
stefaniabertini1979@gmail.com
Master in Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive – XIIIa edizione - A.A. 2015-2016.
Sezione progetti
Sede del tirocinio: BeGo Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino (Via Testaferrata 31, 50051 Castelfiorentino, Firenze).
Tutor museale: Dott.ssa Serena Nocentini (Direttrice e Responsabile dei Servizi educativi del BeGo Museo Benozzo Gozzoli); info@museobenozzogozzoli.it
Conclusa la fase di formazione, di realizzazione degli incontri nei musei coinvolti e la valutazione degli esiti, il progetto è stato acquisito in toto, riproposto e fortemente ampliato per le annualità 2018 e 2019. Nel 2018 è partita anche una prima sperimentazione volta a coinvolgere nella programmazione di incontri per le persone anziane fragili e per chi se ne prende cura anche la rete territoriale Rea.net delle biblioteche dell’Empolese Valdelsa. Ad oggi il progetto, promosso dal MuDEV Museo Diffuso dell’Empolese Valdelsa, grazie al sostegno di partner importanti tra cui la Fondazione CR Firenze, la Regione Toscana e l’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa con il Comune di Castelfiorentino e il Museo BeGo capofila, può contare sulla calendarizzazione annuale di incontri che si svolgono nei luoghi della cultura più significativi dell’Empolese Valdelsa e sul lavoro integrato di professionisti dell’educazione museale, delle biblioteche e dell’animazione geriatrica. Il lavoro condiviso tra le due reti culturali del territorio e la rete informale degli animatori geriatrici ha rinsaldato gli obiettivi del progetto e ha gettato le basi per una crescente consapevolezza che i luoghi della cultura svolgono un importante e strategico ruolo per la costituzione di comunità sensibili e accoglienti nei confronti delle persone anziane fragili.
Il progetto oggi formalizza questo intento anche nella sua nuova denominazione: “Musei e Biblioteche per l’Alzheimer. I musei e le biblioteche dell’Empolese Valdelsa per le persone con Alzheimer e chi se ne prende cura”.