Il 10 marzo 2026 presso la Sala Negri da Oleggio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si svolgerà il Convegno Autonomie e Livelli essenziali delle prestazioni tra diritto ed economia che il Cranec organizza insieme all’Istituto Luigi Sturzo.
L’iniziativa si propone di offrire una riflessione approfondita e multidisciplinare sulle vicende ancora incompiute della riforma del Titolo V della Costituzione, alla luce di due snodi fondamentali dell’attualità istituzionale: la recente sentenza n. 192 del 2024 della Corte Costituzionale e il disegno di legge di delega al Governo per la determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP).
Il convegno intende analizzare criticamente l’evoluzione del regionalismo italiano, mettendo a fuoco le tensioni tra autonomia territoriale e garanzia dei diritti fondamentali, nonché le implicazioni economiche e finanziarie legate all’attuazione dei LEP. In un momento di particolare rilevanza per il dibattito pubblico e parlamentare, l’incontro si configura come un’occasione di confronto tra studiosi del diritto costituzionale, del diritto amministrativo e dell’economia pubblica, con l’obiettivo di contribuire a una lettura sistemica e consapevole delle prospettive di riforma.
Nel corso del convegno sarà inoltre presentato il volume Corte costituzionale e regionalismo: questioni e prospettive, a cura di Nicola Antonetti, Floriana Cerniglia e Alessandro Pajno (Rubettino, 2025), che raccoglie contributi di autorevoli studiosi sui principali nodi teorici e applicativi del regionalismo italiano e sul ruolo della giurisprudenza costituzionale nel ridefinire l’equilibrio tra Stato e autonomie territoriali e sul tema delle risorse.
Il convegno potrà essere seguito anche da remoto con il link presente in locandina.