Mattinata di studi per una cultura dell'ospitalità
Riflettere sul futuro del turismo sul Garda
Una mattinata di studio e confronto tra istituzioni, università e operatori per ripensare il modello di sviluppo turistico del Lago di Garda: si terrà sabato 21 marzo a Lazise presso la Dogana Veneta con inizio alle ore 9. Ad organizzarla il Comune di Lazise, la BCC del Garda in collaborazione con l’Osservatorio per il turismo sul lago di Garda (OTG - Centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore). L’idea stata elaborata nei mesi scorsi da alcuni componenti del Comitato territoriale soci BCC del Garda di Lazise e dal sindaco Damiano Bergamini e si propone non come un’iniziativa isolata ma come l’inizio di un percorso per guardare avanti e riflettere su potenzialità e criticità del territorio in chiave turistica. L’incontro è aperto a tutti.
In un contesto internazionale caratterizzato da rapide trasformazioni economiche e geopolitiche, che possono incidere in modo significativo sulle dinamiche della mobilità e sui mercati turistici globali, diventa sempre più importante per i territori dotarsi di strumenti di analisi, confronto e pianificazione strategica.
Il Lago di Garda, una delle destinazioni turistiche più importanti d’Italia, si trova oggi in una fase cruciale della propria evoluzione. Ai primati consolidati in termini di presenze e capacità attrattiva si affiancano nuove sfide: la forte concentrazione dei flussi in alcuni periodi dell’anno, la pressione sui territori e sugli ecosistemi costieri, la fragilità ambientale e la necessità di rafforzare una governance territoriale più integrata.
Anche per questo il sistema gardesano sceglie oggi di interrogarsi sul proprio futuro, promuovendo uno spazio di dialogo tra istituzioni, mondo accademico e operatori del settore. Da queste premesse nasce “Laboratorio Garda 2030: Prospettive per il futuro del turismo gardesano per una cultura dell’ospitalità”, una giornata di studio e confronto che riunirà istituzioni, studiosi e rappresentanti del mondo economico per avviare un percorso condiviso di riflessione strategica sul futuro del turismo del territorio gardesano.
L’iniziativa si propone come la prima tappa di un percorso di dialogo e progettazione che potrà svilupparsi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trasformare alcune delle sfide attuali in opportunità di sviluppo sostenibile, in linea con i principi dell’Agenda 2030 e con le politiche europee per il turismo sostenibile.
L’orizzonte del 2030 invita, infatti, a ripensare modelli, strumenti e strategie affinché il Lago di Garda possa consolidarsi come laboratorio di innovazione turistica, capace di rigenerare e valorizzare il proprio patrimonio ambientale e culturale, redistribuire i flussi nel tempo e nello spazio, diversificare l’offerta e coinvolgere attivamente le comunità locali.
La giornata di studio sarà articolata attorno a tre parole chiave: Acqua, Terra e Comunità, tre dimensioni fondamentali del territorio gardesano che rappresentano altrettante prospettive per il suo sviluppo turistico futuro.
La sezione Acqua affronterà il tema dell’ecosistema lacustre tra patrimonio culturale, mobilità e tutela ambientale.
La dimensione Terra si concentrerà sul paesaggio culturale, sull’agricoltura, sulle esperienze outdoor e sulla mobilità lenta come leve di valorizzazione territoriale.
Il tema Comunità sarà invece dedicato alla governance del sistema lago, all’identità territoriale e alla partecipazione delle comunità residenti.
In seguito alle relazioni scientifiche, la mattinata vedrà anche una tavola rotonda dedicata al confronto tra territorio, imprese e governance, con la partecipazione di rappresentanti del sistema turistico ed economico gardesano. Saranno presentati e discussi anche i risultati di un Opinion poll realizzato in questi giorni tra residenti e operarori di Lazise e dintorni.
Programma
Ore 9.00 Saluti istituzionali
Damiano BERGAMINI, Sindaco Lazise
Giovanni GREGORINI, Direttore OTG
Relazioni scientifiche
Acqua
Patrizia BATTILANI - Davide BAGNARESI
I mille volti dell’acqua tra patrimonio culturale, mobilità e risorsa ambientale
Terra
Debora CASOLI
Quando il territorio diventa prodotto: orientare la fruizione per creare valore
Comunità
Gabriele MANELLA
Fare territorio tra costa ed entroterra: prospettive sociologiche
Modera: Maria Paola PASINI, Segreteria scientifica OTG
Ore 11.00 Tavola rotonda
Territorio, imprese e governance a confronto
Introduce e modera
Beatrice BENONI, Università Cattolica del Sacro Cuore
Interventi di:
Lamberto TONINI, Direttore Commerciale BCC Garda
Giovanni BERNINI, Presidente Asso Garda Campeggiatori
Fabio DEI MICHELI, Presidente Consorzio Bardolino e Chiaretto
Ivan DE BENI, Presidente Federalberghi Garda Veneto
Simone PADOVANI, Presidente Consorzio Olio Garda DOP
Paolo ARTELIO, Presidente Destination Verona & Garda Foundation
Matteo GASPARATO, Presidente Autorità di sistema portuale mar Adriatico settentrionale
Comitato promotore e organizzatore: Renzo Franceschini, Giuseppe Chiappani, Damiano Bergamini.