Il programma delle attività future

Rimangono inalterate, se non peggiorate dall’attuale crisi economica, le ragioni dell’impoverimento progressivo dei fondi di ricerca rinvenibili avendo come oggetto la tutela della salute della madre e del concepito: gli orientamenti etici ed antropologici attuali penalizzano soprattutto la tutela del concepito quando la sua nascita si preannuncia insidiata da pericoli quali malformazioni, anomalie o il rischio dell’alta prematurità.
Seguendo le linee della Bioetica cattolica, cercando altresì di implementarla con l’operatività scientifica e professionale, il Centro si prefigura i seguenti obiettivi:

  1. Messa a punto e applicazione delle migliori strategie assistenziali e prenatali e post-natali integrate polispecialistiche;
  2. Rafforzamento della collaborazione interdisciplinare con i settori interessati delle Scienze pediatriche e chirurgiche (neonatologia, chirurgia pediatrica, neurochirurgia pediatrica, neuropsichiatria infantile) per ottenere risultati scientifici e clinici allargati sull’esperienza della cura di varie malformazioni congenite. La conoscenza e la diffusione di tali risultati potrebbe contrastare la cultura e la prassi di molti aborti volontari;
  3. Studio in modello animale dell’utilizzo delle cellule staminali per la terapia in utero delle malattie genetiche;
  4. Sviluppare a allargare le attività di consulenza preconcezionale e del “Telefono Rosso” continuando a trarre importanti risultati scientifici circa l’elaborazione della casistica che viene raccolta;
  5. Obesità e Diabete in gravidanza sono tuttora oggetto di ricerca per il miglioramento della gestione clinica;
  6. Ai fini della tutela della salute della madre si intende sviluppare indagini che, partendo dal post partuum immediato, ricostruiscano le situazioni mediche, antropologiche, psicologiche e di qualità assistenziale che determinano l’esito delle gravidanze.