Università Cattolica del Sacro Cuore

London by Gian Butturini

 28 agosto 2020

I siti web e gli interventi a proposito della nuova edizione del libro, della esposizione ad esso collegata e di Martin Parr. Un caso esemplare di "cancel culture"


Riuniamo in questa News numerosi contributi apparsi nei due mesi scorsi a proposito della riedizione del libro di

Gian Butturini London (Nuova ed.: Bologna, Damiani, 2017; 1 ed.: Verona, SAF, 1969)

L’antefatto è abbastanza noto ormai: l’anno scorso nel Regno Unito una diciottenne, la studentessa di antropologia Mercedes Baptiste Halliday, riceve in dono per il compleanno la riedizione del volume, voluta dalla famiglia di Butturini e dal celebre fotografo Martin Parr, che ha scritto il testo introduttivo. A colpirla molto in negativo sono le due fotografie, contrapposte in pagina (cfr. di seguito dopo la riproduzione della copertina), di una donna di colore e di un gorilla in gabbia. Per lei non ci sono dubbi: l’accostamento è «razzismo conclamato». Inizia così una campagna durata mesi contro Parr, fino ad ottenere, nei luglio di quest’anno, le sue dimissioni da direttore artistico del Bristol Photo Festival, oltre all’annullamento di una mostra nella Parr Foundation. Non solo: Parr chiede anche alla casa editrice, la bolognese Damiani , di ritirare le copie sul mercato e di distruggerle.

►«Nel libro mio padre non paragona una donna di colore a una scimmia, mette a confronto la bigliettaia della metropolitana rinchiusa in una gabbia trasparente al gorilla di Regent’s Park per parlare di due reclusi» ha dichiarato di recente Tiziano Butturini, figlio di Gian.
►«Nell’intenzione del fotografo si trattava di un confronto tra due prigionie, e anche tra due dignità ostinate» ha scritto il 24 luglio Michele Serra su La Repubblica in una sua Amaca.
►«La donna che vende i biglietti chiusa nella sua gabbia …, il gorilla di Regent Park …: due foto accostate, due dignità oltraggiate, due solitudini. Posso immaginare un significato: vite imprigionate, mortificate in una  condizione che è un insulto, un’offesa al senso stesso di un’esistenza, di qualsiasi esistenza» ha scritto Oreste Pivetta.
Nella sostanziale condivisione dei tre virgolettati che precedono, riportiamo di seguito le fonti per approfondire la vicenda.
►Innanzitutto il testo di Gian Butturini nell’introduzione del suo libro:

«Ho fotografato una donna negra, chiusa in una gabbia trasparente; vendeva biglietti per la metropolitana: una prigioniera indifferente, un’isola immobile, fuori dal tempo nel mezzo delle onde dell’umanità che le scorreva accanto e si mescolava e si separava attorno alla sua prigione di ghiaccio e solitudine. […] Ho fotografato il gorilla di Regent Park, che riceve con dignità imperiale sul muso aggrondato le facezie e le scorze lanciategli dai suoi nipoti in cravatta».

Di seguito i contributi della stampa locale già pubblicati nella Rassegna stampa dell’AREC di luglio e agosto 2020:

24 luglio 2020 – Renato Corsini, Gian Butturini, un razzista? L'impegno del fotografo bresciano morto nel 2006, per decenni documentatore del «mondo degli ultimi». Corriere della Sera. Brescia, p. 11
24 luglio 2020 – Emanuele Galesi, Gian Butturini nella bufera per una foto giudicata razzista. Chiesto il macero per i volumi che la contengono. Si dimette il direttoredel Bristol Photo Festival Nella stessa pagina: Nota di Emanuele Galesi «Impedire che «London» finisca tutto al macero» e contributo di Giovanna Capretti «Caro Martin, dovevi difenderlo», «Caro Massimo, non avevo scelta». Nella corrispondenza tra il gallerista bresciano Minini e il curatore britannico Parr i dettagli della vicenda. Giornale di Brescia, p. 21
24 luglio 2020 – Michele Serra, Una passata di bianchetto. L'Amaca. La Repubblica, p. 24
25 luglio 2020 – Marina Franceschini, Ma quale razzismo? Fraintesa la fotografia di Gian Butturini. Nella rubrica Lettere al Direttore. Giornale di Brescia, p. 55
26 luglio 2020 – Costanzo Gatta, Quando Gian Butturini presentò la sua Londra degli ultimi. La polemica sulla foto "razzista". Corriere della Sera. Brescia, p. 13
28 luglio 2020 – Roberto Bianchi, Gian Butturini e il silenzio assordante delle istituzioni. L'intervento. Bresciaoggi, p. 35
1 agosto 2020 – Andrea Arcai, In mostra a Bristol/1. Ma Gian Butturini non era razzista (dirlo è ignoranza) . Nella rubrica Lettere al Direttore. Giornale di Brescia, p. 54
1 agosto 2020 – Roberto Bianchi, In mostra a Bristol/2. Il compagno Gian sempre contromano, sempre contrastato. Nella rubrica Lettere al Direttore. Giornale di Brescia, p. 54

9 agosto 2020 – Claudio Bragaglio, Il "cazzotto" di Gian Butturini. Polemica assurda. Nella rubrica Lettere al Direttore. Bresciaoggi, p. 37

Di seguito invece una selezione dei contributi disponibli in internet:
Data Autore Titolo Testata, Pagina Web
21 luglio 2020 Tom Symour Martin Parr steps down as artistic director of Bristol Photo Festival after student's anti-racism campaign The Art Newspaper, https://www.theartnewspaper.com
21 luglio 2020 Steven Morris Martin Parr quits as director of Bristol Photo Festival over racism row

The Guardian,
https://www.theguardian.com

22 luglio 2020 Sarah Cascone Renowned Photographer Martin Parr Has Resigned as Artistic Director of the Bristol Photo Festival After Being Accused of Racial Insensitivity

Artnet,
https://news.artnet.com

22 luglio 2020 Clémentine Mercier Accusé de racisme, Martin Parr démissionne du Photo Festival de Bristol

Liberation,
https://next.liberation.fr

22 luglio 2020 Michele Smargiassi La fotografia di Gian Butturini oscurata dalla “cancel culture”

La Repubblica, Robinson,
https://rep.repubblica.it/pwa/robinson

23 luglio 2020 Veronica Grazioli «Quel libro è offensivo e umiliante»: Martin Parr tacciato di razzismo Exibart, https://www.exibart.com/
23 luglio 2020 Tom Seymour  Martin Parr’s resignation from photo festival sparks “cancel culture” debate The Art Newspaper, https://www.theartnewspaper.com/
24 luglio 2020 Alessando Curti e Massimo Minini Lettera aperta a Martin Parr sul caso Butturini: il dittico nel libro è ironico, non razzista

Rolling Stone,
https://www.rollingstone.it

24 luglio 2020 Peter Marshall A black woman and a gorilla Re:PHOTO,  http://re-photo.co.uk/
27 luglio 2020 Amedeo Novelli Attenti al gorilla Witness Journal http://witnessjournal.com
27 luglio 2020 Manick Govinda The cancellation of Martin Parr. Woke intolerance risks destroyng artistic expression and cultural debate

Spiked,
https://www.spiked-online.com

30 luglio 2020 Bortocal Il grande fotografo Gian Butturini e le gorilla anti-razziste La Bottega del Barbieri,
http://www.labottegadelbarbieri.org
5 agosto 2020 Redazionale Martin Parr cancelled over ‘racist’ affiliation. Legendary British documentary photographer, Martin Parr, has resigned as the artistic director of the Bristol Photo Festival, due to his involvement with re-publishing a ‘racist’ photo book

Inside Imaging,
https://www.insideimaging.com.au

6 agosto 2020 Stefania Ragusa Cancel culture. Gian Butturini messo al macero Africa Rivista, https://www.africarivista.it
17 agosto 2020 Oreste Pivetta Caro Gian Butturini, non eri razzista. Chi ti accusa non ha capito niente

Strisciarossa,
http://www.strisciarossa.it/

23 agosto 2020 Mario Baldoli Distruggete, distruggete quel libro! E’ di Gian Butturini

BS News,
https://www.bsnews.it/

Nella Rassegna stampa dell’AREC abbiamo inserito l’articolo di Antonio Scurati sulla cosiddetta “cancel-culture” e sul connesso “illiberalismo” a commento dell’appello “anti-censura” pubblicato sull’Harper’s Magazine del 7 luglio 2020 (cfr. anche, per un inquadramento, la voce di inglese di wikipedia) articolo che concettualmente ben si collega al tema della nostra News:
12 luglio 2020 – Antonio Scurati, No alla dittatura del presente. Recuperiamo il senso storico. Commento. Le ragioni del manifesto di intellettuali rivolto contro chi condanna il passato senza conoscerlo. Corriere della Sera, p. 33

Sempre nella Rassegna stampa abbiamo registrato l’intervista a Francis Fukuyama:
22 luglio 2020 – Anna Lombardi, Francis Fukuyama: Non cancellate le opinioni. L'autore della «Fine della storia» è tra i 150 firmatari della lettera uscita sull'«Harper's» contro gli eccessi del politicamente corretto. La Repubblica, p. 1 e 29

Per concludere raccomandiamo infine la consultazione del sito curato dall’Associazione Gian Butturini, sito veramente ricco di informazioni ed immagini relative alla sua attività. Disponibile nel sito anche una buona selezione di fotografie tratte dal volume London.