Università Cattolica del Sacro Cuore

Osservatorio sulla pelle

Osservatorio della Pelle

Il progetto ha lo scopo di sviluppare l’analisi della terminologia della pelle e del cuoio attraverso la storia della documentazione sulla concia in area nazionale e internazionale. La dimensione linguistica funge da memoria storica di antiche sapienzialità artigiane, registra l’evoluzione del mestiere stesso, e costituisce un interessante percorso di storytelling che riconsidera l’importanza dell’illustre tradizione conciaria. Il progetto si svolge grazie all’iniziativa e al sostegno dell’UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria).

Le parole del mestiere del conciatore

Le parole di un mestiere sono il patrimonio e la ricchezza linguistica e culturale di tutti; come in un’esposizione, come in una fiera, la loro “galleria” espressiva narra gli strumenti di queste attività a chi è proprietario di quell’arte e di quel mestiere, a chi la commercializza e a chi la divulga, così come a chi ne acquista i prodotti.
Lo studio sviluppato dall’OTPL, intrapreso dalla Prof.ssa Maria Teresa Zanola in collaborazione con il Direttore generale dell’UNIC Fulvia Bacchi, ha analizzato la terminologia dell’arte della concia e le parole del mestiere nei distretti italiani.

In particolare, le interviste condotte nell’area toscana fra Ponte a Egola, Santa Croce e San Miniato, hanno consentito di riproporre la storia del mestiere stesso, di quell’arte, con continuità storica di sviluppo, attraverso una narrazione di storie di una passione, quella per l’arte della concia.

La pièce tratta da questi testi, trasformata da Maria Teresa Zanola, è stata presentata dal maestro Giancarlo Giannini nel corso di due eventi molto significativi, l’anteprima Linea Pelle a Milano il 18 gennaio 2016 e l’evento Le parole di un’arte presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio di Firenze l’11 maggio 2016. Le parole di quest’arte sono l’insieme della sua storia, delle sue necessità, dei protagonisti, dei processi, dei prodotti e degli strumenti per compierlo.
Raccogliere, raccontare questi termini porta a:

appassionare all’arte della concia, illustrandone la grande ricchezza terminologica nei luoghi italiani della sua produzione e tradizione;
mettere in luce quel sottile confine in cui l’ars plasma l’artigiano che diviene artista, ingegno creativo di nuove soluzioni;
cogliere lo spirito della grande tradizione manifatturiera italiana, ove le ragioni della sua profonda marca identitaria si fondono col sapere del mestiere e con la cultura della sua terra, in un ineludibile nesso.


Rassegna stampa:

ANTEPRIMA by Lineapelle - Le parole di un'arte, "Pelle e cuoio", un fascino italiano


Pubblicato il 21 gen 2016
In occasione di ANTEPRIMA by Lineapelle, un evento imperdibile che ha sottolineato l'importanza e il valore di un settore come quello conciario.

Lineapelle - L'arte della pelle