Università Cattolica del Sacro Cuore

2015: Continuazione progetto PRIN-MIUR 2010/11 "Pratiche sostenibili di vita quotidiana nel contesto della crisi"

La crisi ha prodotto in questi anni una forte perdita di sicurezza che ha investito il modo di lavorare e di consumare. La ricerca Pratiche sostenibili di vita quotidiana nel contesto della crisi: lavoro, consumi, partecipazione, seguita dal volume "Resistere. Innovazione e vita quotidiana", indaga le strategie che sono state messe in atto per resistere alla crisi, innovando e reinventando se stessi e il lavoro. Ciò che emerge è una straordinaria capacità di escogitare pra-tiche produttive e collaborative per reagire alla disoccupazione, riap-propriarsi del diritto di scegliere e anche vivere in un modo nuovo.

Si tratta di un cambiamento che muove dal basso: un insieme di at-tività solidali o conviviali, una condivisione di risorse e di decisioni, fi-nalizzate a un consumo ridotto ed equilibrato. Si è fatta strada un’eco-nomia alternativa, non-profit e for-profit, formale e informale, carat-terizzata da aspirazioni sociali o anti-capitalistiche o comunitarie e forte creatività. Legata allo sviluppo di internet, approfitta di tutte le novità che si affacciano al volgere del millennio con il web 2.0.

Nel complesso, queste pratiche si profilano come un universo va-riegato, in cui operano sofisticati meccanismi di ricomposizione fra produzione e consumo, dimensione privata e pubblica, tempo libero e lavoro, vicinanza e lontananza territoriale, mondo reale e virtuale.

Ci troviamo, dunque, di fronte a una nuova temperie culturale ed economica con ricadute importanti a livello di qualità della vita per-sonale e sociale. La crisi, insomma, può essere letta anche come un’opportunità.