Università Cattolica del Sacro Cuore

2006. Negoziare le necessità: scelte di consumo e scelte di risparmio

01 gennaio 2006

Modacult ha coordinato un progetto nazionale che ha coinvolto diverse università italiane per indagare come le persone - pur in presenza di forti vincoli materiali, culturali e relazionali - non rinuncino mai del tutto a costruire creativamente relazioni e identità. Nello studio si è privilegiato un’ottica di tipo qualitativo, con lo scopo di oltrepassare lo stereotipo secondo il quale i poveri sarebbero esclusi dalla possibilità di scegliere beni e pratiche della loro esistenza. Scopo ultimo è dimostrare che anche chi vive una condizione di consumo difettoso o mancante riesce ad attuare strategie alternative al mercato attraverso il risparmio, il dono e lo scambio, gli impieghi innovativi di oggetti e spazi a basso costo. Le conclusioni dell’intera ricerca nazionale sono consultabili nel volume Carla Lunghi, Laura Bovone (a cura di), Consumi ai margini, Milano, 2009, Donzelli Editore. Mentre i risultati dello studio portato avanti dall’équipe dell’Università Cattolica sono consultabili nel volume Carla Lunghi, Maria Antonietta Trasforini (a cura di),  La precarietà degli oggetti. Estetica e povertà, Donzelli Editore, Roma 2010.

Finanziamento: MURST Cofin 2006

 

Responsabile: Laura Bovone

Area tematica: consumi, responsabilità, biologico, povertà

Anno: 2006