Università Cattolica del Sacro Cuore

Che genere di moda?

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Libri

Il volume raccoglie una serie di saggi che riguardano il rapporto tra il fenomeno moda, l'appartenenza di genere e la costruzione sociale del maschile-femminile. Nella prima parte la moda viene analizzata in quanto strumento di formazione di un'identità di genere, vista soprattutto come il risultato di pratiche interazionali e di consumo in cui gli attori la utilizzano, insieme all'abbigliamento, per "mettere in scena" il proprio ruolo sociale. Una particolare attenzione è rivolta al mondo giovanile, in cui si rileva una tendenza all'avvicinamento dei codici vestimentari di ragazzi e ragazze, anche se ricerche ad hoc dimostrano come il loro rapporto con l'abito continui ad essere diverso: esso è parte della propria identità per le giovani donne, maschera provvisoria e inautentica per i giovani uomini. Si passa poi all'analisi delle rappresentazioni visuali della moda e delle tipologie corporee in esse dominanti, con particolare attenzione al ruolo svolto dall'abito nei processi di culturalizzazione del corpo, processi che rendono anche la nostra fisicità un oggetto culturale.

Si passa poi all'analisi delle rappresentazioni visuali della moda e delle tipologie corporee in esse dominanti, con particolare attenzione al ruolo svolto dall'abito nei processi di culturalizzazione del corpo, processi che rendono anche la nostra fisicità un oggetto culturale. In particolare, gli ideali di bellezza proposti dall'iconografia di moda possono diventare, soprattutto nel caso delle giovani donne, dei veri e propri modelli cui ispirarsi nella costruzione del proprio self, una tendenza che ovviamente si connette alla diffusione di patologie sociali relativamente nuove come i disturbi del comportamento alimentare. In tale contesto, il linguaggio dell'arte, con la sua diversa sensibilità nei confronti del corpo femminile, viene proposto come alternativa allo sguardo imposto dalle rappresentazioni mediatiche di massa.
Gli autori, noti studiosi italiani e stranieri di diversa provenienza disciplinare, spaziano dall'ottica sociologica a quella economica, dalle prospettive psicologiche a quelle semiotiche, fino alla sensibilità artistica contemporanea.

Laura Bovone è ordinario di Sociologia della comunicazione nella Facoltà di Scienze politiche e direttore del Centro per lo studio della moda e della produzione culturale (Modacult) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Lucia Ruggerone è docente di Sociologia dei processi culturali presso l'Università Cattolica di Milano.

Scritti di: N. Audisio, M. Barnard, M. Dell'Angelo, J. Entwistle, A.M. Gonzalez, E. Mora, M. Ricchetti, R. Sassatelli. 

Introduzione (28,34 KB)

Indice (48,60 KB)

Autore: Laura Bovone, Lucia Ruggerone (a cura di)

Collana: PRODURRE CULTURA, CREARE COMUNICAZIONE

Anno: 2006