Università Cattolica del Sacro Cuore

Statuto

ART. 1
(ISTITUZIONE)

  1. È istituito presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, di seguito denominata Università Cattolica, su proposta della Facoltà di Scienze politiche il “Centro di ricerche in Analisi economica e sviluppo economico internazionale (CRANEC)”, di seguito denominato centro.
  2. Il centro, fondato nel 1977, svolge la propria attività di ricerca presso la sede di Milano, si avvale di strutture proprie, anche in collegamento con le strutture del Dipartimento di Economia internazionale, delle istituzioni e dello sviluppo.
  3. Il centro ha durata di quattro anni accademici, rinnovabile.
  4. Il Rettore rappresenta il centro di fronte ai terzi.

ART. 2
(SCOPO ISTITUTIVO)

  1. Scopo principale del centro è di promuovere e svolgere attività scientifiche, di base e applicate, su settori di analisi economica, economia internazionale, sviluppo economico con particolare riguardo:
    a) ai sistemi economici in diversi gradi di sviluppo in contesti locali, nazionali, internazionali, sopranazionali;
    b) alle dinamiche della tecnologia e alla sua diffusione interna e internazionale;
    c) alla disponibilità delle risorse naturali e ambientali;
    d) ai livelli di governo che favoriscono uno sviluppo economico equilibrato e sostenibile orientato dai principi di sussidiarietà, interdipendenza e solidarietà.
    L’attività di ricerca potrà essere svolta anche con la collaborazione di docenti e ricercatori universitari di altre università, di studiosi europei ed extraeuropei anche con scambi di ricercatori e accordi di collaborazione con Università e Istituti di ricerca non italiani e di personalità di alta qualificazione scientifica o professionale.
  2. Per conseguire gli scopi di cui al comma precedente e per diffondere i risultati raggiunti nelle ricerche, il centro si propone di:
    a) promuovere seminari, convegni, dibattiti, incontri anche di carattere internazionale;
    b) promuovere attività formative;
    c) promuovere la pubblicazione dei risultati delle ricerche effettuate.

ART. 3
(ORGANI)

  1. Sono organi del centro:
    1) il Direttore;
    2) il Comitato direttivo;
    3) il Comitato scientifico.

ART. 4
(DIRETTORE)

  1. Il Direttore del centro è nominato dal Rettore, su proposta del Comitato direttivo che lo individua al proprio interno tra i professori di I e di II fascia dell’Università Cattolica, e dura in carica quattro anni accademici. Il mandato è rinnovabile.
  2. Il Direttore:
    a) sovraintende al funzionamento del centro e ne coordina l’attività;
    b) è responsabile dell’attuazione delle decisioni adottate dal Comitato direttivo;
    c) dispone l’utilizzo degli stanziamenti a disposizione del centro, nel rispetto dei programmi approvati dal Comitato direttivo nonché delle norme generali amministrativo-contabili;
    d) convoca e presiede il Comitato direttivo e il Comitato scientifico;
    e) trasmette annualmente al Rettore, per il tramite degli Uffici amministrativi, una relazione illustrativa delle attività svolte unitamente al rendiconto consuntivo.

ART. 5
(COMITATO DIRETTIVO)

  1. Il Comitato direttivo dura in carica quattro anni accademici ed è composto:
    a) da almeno tre membri, di cui almeno due appartenenti ai ruoli dei professori universitari dell’Università Cattolica, nominati dal Rettore su proposta della Facoltà di Scienze politiche ;
    b) dal Direttore Amministrativo dell’Università Cattolica o suo delegato.
  2. Il Comitato direttivo:
    a) individua al proprio interno, tra i professori di I e di II fascia dell’Università Cattolica, il nominativo da proporre al Rettore per la nomina a Direttore;
    b) individua al proprio interno un segretario con il compito di redigere il verbale delle riunioni e di trasmetterlo ai competenti Uffici amministrativi;
    c) individua i membri del Comitato scientifico da proporre al Rettore per la nomina;
    d) coadiuva il Direttore nella gestione delle attività del centro;
    e) delibera il programma delle attività del centro e redige annualmente una relazione illustrativa delle attività svolte;
    f) delibera il bilancio preventivo annuale e il rendiconto consuntivo, avvalendosi, per la loro stesura, della collaborazione degli Uffici amministrativi dell’Università Cattolica, entro i termini e secondo le modalità stabiliti dalle norme generali amministrativocontabili;
    g) propone eventuali modifiche allo statuto del centro;
    h) formula la richiesta di rinnovo del centro al Consiglio della facoltà di Scienze politiche entro tre mesi dalla scadenza.
  3. Il Comitato direttivo deve essere convocato almeno due volte all’anno.

ART. 6
(COMITATO SCIENTIFICO)

  1. Il Comitato scientifico dura in carica quattro anni accademici ed è composto da docenti universitari e da esperti di chiara fama, sino a un massimo di 25 membri. I membri del Comitato scientifico sono nominati dal Rettore su proposta del Comitato direttivo.
  2. Il Comitato scientifico ha compiti di indirizzo scientifico relativamente alle attività e ai programmi di ricerca del centro.
  3. Le riunioni del Comitato scientifico possono svolgersi anche in forma telematica.

ART. 7
(FINANZIAMENTI)

  1. Il centro assicura l’equilibrio economico-finanziario mediante:
    a) proventi da commesse, contratti o convenzioni con enti, imprese, associazioni pubbliche e private;
    b) contributi da enti pubblici o privati.

ART. 8
(AMMINISTRAZIONE)

  1. L’amministrazione del centro è affidata agli Uffici amministrativi dell’Università Cattolica che cureranno il rispetto delle norme generali amministrativo-contabili e collaboreranno alla stesura del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo.

ART. 9
(NORME FINALI)

  1. Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le norme dello statuto e dei regolamenti dell’Università Cattolica.