Università Cattolica del Sacro Cuore

Gli universi sensibili di Antonio Catalano

15-17 novembre 2013
venerdì 14.30-18.30 / sabato e domenica 9.30-13.30, 14.30-18.30
Collegio Paolo VI - Via A. Verga 9, Milano


Gli universi sensibili di Antonio Catalano

Con "Universi Sensibili" si indica la personale cosmogonia di Antonio Catalano, artista/artigiano tra teatro e arti visive. Una cosmogonia portatile e quotidiana, eppure complessa e immaginifica, che Catalano condivide con Maurizio Agostinetto, Luciano Nattino e Lorenza Zambon, gli artisti della "casa degli alfieri", organismo di ricerca progettuale nel campo delle arti con propria sede nel Monferrato.
Da tempo Catalano, dopo anni di presenza nel teatro italiano (una presenza singolare e fuori dagli schemi), teorizza e pratica l'abbandono di ogni idea di spettacolo perseguendo invece la ricerca di incontri artistici con "spett-attori" di ogni età in cui tende a provocare emozione, poesia, meraviglia. Ma è soprattutto con le sue incursioni in pittura e scultura, con l'uso fantastico di oggetti quotidiani o fuori uso, che egli riesce a creare strani mondi da incontrare, attraverso ribaltamenti poetici dei materiali usati o accostamenti divertiti e divertenti.
Catalano gioca con tutto ciò che è quotidiano, infantile, apparentemente banale, e lo rivaluta. Il suo amore per l'infanzia è infatti amore per un'età dello sguardo, non per l'età anagrafica in sé. Gli "universi sensibili" sono così un cantiere sempre aperto, sempre influenzati dal fascino e dalle suggestioni di un luogo e di un momento: l'unico requisito per poterli visitare è la capacità di meravigliarsi.

Ogni anno Antonio Catalano crea in tutto il mondo nuovi "universi" in collaborazione con importanti partner internazionali: Piccolo Teatro di Milano, Teatro delle Briciole - Parma, Teatro Kismet - Bari, Bildungsdirektion des Kantons Zürich - schule&kultur, Festival Teatralia - Madrid, Festival Internazionale di León, Biennale Internazionale de la Marionette-Parc de la Villette - Paris, Auditorium Parco della Musica - Roma, Mondadori Junior Festival - Verona, Train Theater - Gerusalemme...

Mondi fragili.
Installazioni e percorsi poetici realizzati con materiali trovati sul posto

La poetica che Antonio Catalano sta perseguendo da alcuni anni è quella della fragilità: imparare a lasciarci meravigliare dai piccoli grandi prodigi che ci circondano ogni giorno, affermando la forza delle cose fragili.
Dopo i grandi allestimenti che ha realizzato in tutto il mondo, l'artista sceglie ora di costruire i suoi universi sul posto, con i materiali trovati di volta in volta, ascoltando il genius loci e realizzando così creazioni sempre diverse, sempre nuove: i mondi fragili.
Nel villaggio fragile Catalano propone momenti di creazione e di percorso-incontro, con il coinvolgimento di nuovi creatori che realizzano con lui nuovi elementi "fragili", collocandoli a piacere e integrandoli in questo mondo che si fa ogni giorno più ricco.
In questo modo l'artista mette totalmente in gioco il proprio essere poeta e artigiano - il poeta che ascolta e canta un luogo, l'artigiano che crea oggetti, ambienti, atmosfere - e le persone coinvolte sono al centro di un mondo tenero, delicato, sincero, primitivo, completamente a contatto con la terra.

Per saperne di più

http://www.universisensibili.it/

Intervista ad Antonio Catalano sui suoi Universi sensibili: http://www.youtube.com/watch?v=8WMdv2GgIMY

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