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Progetto VALORE

| Dal 29 settembre 2022 al 28 gennaio 2025

VA.LO.RE.

Varietà locali recuperate: strategie di coltivazione alternative per un’agricoltura sostenibile e resiliente

L’agricoltura eroica è una pratica antica, ma ancora attuale per quegli agricoltori che coltivano in quelle aree disagiate, assumono così grande importanza la tutela e la riscoperta di tradizioni antiche, il recupero di aree abbandonate e ad alto rischio di dissesto idrogeologico, il mantenimento di saperi tradizionali, la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente anche attraverso la coltivazione di ecotipi locali. La montagna ha risentito fortemente di un abbandono territoriale e la sua tutela e riscoperta non può prescindere dalla valorizzazione delle maggiori eccellenze alimentari che l’agricoltura d’altura ci offre, come varietà locali di patata, fagioli e mais.

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Il progetto VA.LO.RE. è nato con lo scopo di aumentare le conoscenze degli agricoltori, riguardo l’utilizzo di pratiche di coltivazione alternative che ben si adattano alla riscoperta di quattro varietà locali tipiche della Valchiavenna: il Mais Rostrato di Valchiavenna, Il Fagiolo Anellino Dorato e le Patate Bianca e Rossa di Starleggia. Le pratiche alternative considerate, tradizionali ed innovative sono: la consociazione mais-fagiolo, la coltivazione delle patate nel fieno e l’utilizzo del mais come barriera contro la diffusione degli afidi nella coltivazione della patata.

Nell’ambito del progetto sono stati realizzati eventi di carattere informativo e dimostrazioni in campo per illustrare i prodotti e le tecniche agronomiche tema del progetto, con particolare attenzione ai giovani agricoltori che aspirano a diventare custodi di queste varietà, agli agronomi e agrotecnici, ai ristoratori e a tutti coloro vogliano preservare questo patrimonio.

 

Risultati

Le attività progettuali sono state condotte dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con realtà del territorio valchiavennasco: la Comunità Montana della Valchiavenna, il Consorzio Forestale di Prata Camportaccio e la cooperativa sociale La Quercia. Fondamentale per il successo del progetto è stato anche il coinvolgimento dell’Istituto Professionale Crotto Caurga di Chiavenna e dell’azienda agricola Barelli Gabriele. I due sottoprogetti del VA.LO.RE. hanno permesso di coprire due diversi aspetti: informazione e dimostrazione. Nel sottoprogetto informazione sono stati organizzati eventi per fornire tutte le conoscenze e le informazioni tecniche per migliorare la coltivazione e l’utilizzo delle varietà locali tradizionali. Gli eventi organizzati presso la biblioteca e le scuole medie di Chiavenna, oltre che il convegno e la cena di gala a base di prodotti dell’agrobiodiversità locale tenutisi all’Istituto Professionale Crotto Caurga, hanno permesso di diffondere questo patrimonio anche a chi non si è mai occupato di agricoltura.

Durante i due anni di progetto le attività di dimostrazione hanno permesso di allestire campi dimostrativi ad altitudini differenti, permettendo di concludere che, tra le tecniche proposte, la coltivazione delle patate nel fieno si è una tecnica molto promettente, facilmente realizzabile e divulgabile. Mentre le due consociazioni, mais-patate e mais-fagiolo, richiedono maggiori verifiche e modifiche, ma rimangono un buon punto di partenza da presentare in futuro ai coltivatori della zona.

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Il progetto VALORE

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Risultati progetto VALORE

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Mais e fagiolo_VALORE.pdf
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Consociazione mais e fagiolo

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Consociazione mais e patate

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Patate nel fieno_VALORE.pdf
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Patate nel fieno

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Tre specie, quattro varietà

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Tecniche alternative per un'agricoltura di montagna
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