Università Cattolica del Sacro Cuore

I fondi archivistici

Elenco fondi archivistici depositati presso l'ASE
 

  1. Aldo Agazzi (920 fascicoli)
  2. AIMC - Associazione Italiana Maestri Cattolici (173 fascicoli)
  3. Associazione Santo Stanislao (Milano) (51 fascicoli)
  4. Maria Badaloni (13 fascicoli)
  5. Anna Balgera (2 fascicoli)
  6. Fondo Nella Berther (85 fascicoli)
  7. Fausto Materno Bongioanni (3 fascicoli)
  8. Carlo Buzzi (118 fascicoli)
  9. Luigi Cavedaghi (5 fascicoli)
  10. Gino Corallo (15 fascicoli)
  11. Corrado Corghi (36 fascicoli)
  12. Maria Pia Cornaggia (1 fascicolo)
  13. Fondo Luciano Corradini (in corso di deposito)
  14. Vincenzo Craici (9 fascicoli)
  15. Fratelli Dordoni - Rachele Tosana - don Primo Mazzolari (2 fascicoli)
  16. Lucia Dotti (2 fascicoli)
  17. Franca Falcucci (8 fascicoli)
  18. Giuseppe Flores D’Arcais (50 buste, in corso di inventariazione)
  19. Adriano Gallia (128 fascicoli)
  20. Luigi Gui (232 fascicoli)
  21. Madre Margherita Marchi (2 fascicoli)
  22. Elda Mazzocchi Scarzella - Villaggio della madre e del fanciullo (72 fascicoli)
  23. Francesco e Virginia Mazzoli (2 fascicoli)
  24. Fondo Lino Monchieri (67 fascicoli)
  25. Editrice Morcelliana (1125 fascicoli)
  26. Angelo Nobile (3 fascicoli)
  27. Gesualdo Nosengo (105 fascicoli)
  28. Opera dei Congressi, III Gruppo - Educazione e Istruzione (215 lettere)
  29. Fondo Nazareno Padellaro (2 buste, da inventariare)
  30. Carlo Pennati (3 fascicoli)
  31. Carlo Perucci (57 buste, da inventariare)
  32. Gian Cesare Pico - GASP Milano (4 fascicoli)
  33. Carla Pozzi (3 fascicoli)
  34. Fondo Nicola Raponi (in corso di inventariazione)
  35. Gaetano Santomauro (23 fascicoli)
  36. Scuola d’arte di Guidizzolo (Mantova) (82 fascicoli)
  37. Rita Sidoli (3 fascicoli)
  38. Stampa Scolastica (9 faldoni)

 
Breve descrizione dei fondi archivistici
 

  1. Fondo Aldo Agazzi (920 fascicoli). Il fondo del prof. Aldo Agazzi (1906-2000) è, tra quelli depositati, uno dei più rilevanti, sia per mole, sia per valore storico. Esso permette di ripercorrere non solo le vicende biografiche del noto studioso di Pedagogia (e quelle della moglie Emma Carminati) ma anche momenti salienti della politica scolastica italiana. Il prof. Agazzi ha inoltre donato all’Archivio la sua biblioteca privata e la raccolta completa dei suoi scritti.
  2. Fondo AIMC (173 fascicoli). Il fondo dell’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) documenta le attività (in modo particolare quelle della sezione milanese) dell’ente professionale cattolico che affianca l’opera educativa di quanti operano nella scuola. Nel fondo sono presenti anche alcuni numeri di diversi periodici dell’associazione.
  3. Fondo Associazione Santo Stanislao (Milano) (51 fascicoli). Le carte del fondo Santo Stanislao permettono di ripercorrere la storia dell’Associazione cattolica giovanile, fondata nel 1888 a Milano da mons. Luigi Testa (1861-1946). Il fondo è integrato anche da una raccolta (lacunosa) del Bollettino dell’Associazione (1900-1916, 1932, 1937).
  4. Fondo Maria Badaloni (13 fascicoli). Il fondo è composto da carte di Maria Badaloni (1903-1994), presidente nazionale dell’AIMC (da lei fondata insieme a Carlo Carretto nel 1945) ed esponente del sindacalismo magistrale cattolico; dal 1959 al 1968 sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione.
  5. Fondo Anna Balgera (2 fascicoli). Il fondo è costituito da 108 quaderni (1955-1974), per la maggior parte di lingua italiana e di aritmetica, di allievi di scuole elementari di Sondrio e provincia. Oltre ad essi la signora Anna Balgera ha donato 51 libri di studio di scuola elementare.
  6. Fondo Nella Berther (85 fascicoli). Il fondo conserva quaderni, diari, appunti attraverso i quali si delinea l’intima personalità di Nella Berther (1913-1972), insegnante bresciana animata da una profonda passione per la scrittura. Di tale documentazione si avvalse Attilio Franchi (amico della scrittrice e custode delle sue carte) per la riedizione dell’opera della Berther “Se la strada finisce” (Editrice La Scuola, Brescia 1975) da lui curata insieme ad Alberto Frattini.
  7. Fondo Fausto Materno Bongioanni (3 fascicoli). Nel fondo è conservato materiale fotocopiato (corrispondenza e rassegna stampa), relativo all’Università degli Studi di Genova, dove Fausto Materno Bongioanni (1902-1979) fu ordinario di Pedagogia. 
  8. Fondo Carlo Buzzi (118 fascicoli). Dallo studio delle carte del fondo di Carlo Buzzi (1922-2004) emerge la statura dell’uomo politico e di scuola che, cresciuto nell’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici), ne ricoprì le cariche di presidente provinciale, consigliere nazionale, vicepresidente nazionale e, dal 1971 al 1993, presidente nazionale.
  9. Fondo Luigi Cavedaghi (5 fascicoli). Nel fondo è collocato materiale scolastico di Luigi Franco Cavedaghi (1922-), alunno, durante gli anni Trenta, di scuole di Brescia e provincia. Egli ha donato altresì sei libri di scuola.
  10. Fondo Gino Corallo (15 fascicoli). Il fondo conserva parte delle carte di don Gino Corallo (1910-2003), significativo esponente della pedagogia italiana del secondo dopoguerra.
  11. Fondo Corrado Corghi (36 fascicoli). Dalla documentazione conservata nel fondo si evince l’importante ruolo svolto da Corrado Corghi (1920-) in alcune associazioni cattoliche (GIAC - Gioventù Italiana Azione Cattolica -, MMAC - Movimento Maestri Azione Cattolica -, AIMC - Associazione Italiana Maestri Cattolici), prima a livello locale (diocesi di Reggio Emilia) e poi nazionale, nonchè presso il Ministero della Pubblica Istruzione ed i Centri Didattici Nazionali. Corghi ha donato all’Archivio anche parte della sua biblioteca privata, interessante per l’approfondimento delle tematiche educative e scolastiche in Italia ed in altri Paesi del mondo.
  12. Fondo Maria Pia Cornaggia (1 fascicolo). Il fondo è composto da due quaderni di temi (a.s. 1951/1952 - 1952/1953) di Maria Pia Cornaggia (1939-).
  13. Fondo Luciano Corradini (in corso di deposito). Dallo studio delle carte del fondo emerge la poliedrica attività di Luciano Corradini (1935- ), docente nelle scuole secondarie, emerito di Pedagogia generale nell’Università di Roma Tre, versatile studioso da sempre dedito anche alla promozione dell’associazionismo studentesco, familiare, professionale e sociale. Tra le numerose cariche da lui assunte ci si limita a ricordare che è stato presidente dell’UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi) e dell’IRRSAE (Istituto Regionale Ricerca Sperimentazione Aggiornamento Educativi) Lombardia, vicepresidente del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione e sottosegretario alla Istruzione nel governo Dini.
  14. Fondo Vincenzo Craici (9 fascicoli). Il fondo raccoglie documenti relativi alla formazione scolastica e alla carriera professionale di Vincenzo Craici (1891-1975), docente di materie letterarie e Provveditore agli Studi di Milano (1945-1947).
  15. Fondo Fratelli Dordoni - Rachele Tosana - don Primo Mazzolari (2 fascicoli). Il fondo raccoglie 153 lettere, scritte tra il 1936 ed il 1959 da don Primo Mazzolari (1890-1959) alla signora Rachele Tosana. Il carteggio documenta i rapporti fra il prete di Bozzolo (Mantova) ed alcuni esponenti del cattolicesimo bresciano.
  16. Fondo Lucia Dotti (2 fascicoli). Lucia Dotti (1938-), alunna di scuole cremonesi durante gli anni del dopoguerra, ha donato all’ASE sue pagelle e attestati di studio, oltre a sei libri scolastici.
  17. Fondo Franca Falcucci (8 fascicoli). Nel fondo sono conservate carte della senatrice Franca Falcucci (1926-2014), prima donna a ricoprire la carica di ministro della Pubblica Istruzione (1982-1987).
  18. Fondo Giuseppe Flores d’Arcais (110 fascicoli). Il fondo conserva le carte del prof. Giuseppe Flores d’Arcais (1908-2004), emerito di Pedagogia dell’Università degli Studi di Padova e significativo esponente della pedagogia italiana del secondo dopoguerra.
  19. Fondo Adriano Gallia (128 fascicoli). Lo studio delle carte del fondo consente di approfondire l’operato di Adriano Gallia (1920-2017) a vantaggio del rinnovamento della didattica della storia nelle scuole secondarie superiori, concretizzatosi nella partecipazione a congressi nazionali e internazionali e a incontri promossi dal Consiglio d’Europa, dall’Unesco e da due associazioni attive soprattutto in Germania: il Georg Eckert Institut für Geschichtsdidaktik (Istituto Georg Eckert per la Didattica della Storia) e la Società Internazionale per la Didattica della Storia. Il prof. Gallia ha inoltre donato una parte ingente della sua biblioteca composta da manuali di storia e di educazione civica (alcuni dei quali da lui stesso curati), da monografie di soggetto storico-geografico e di didattica della storia e da periodici editi non solo in Italia ma anche in numerosi Paesi europei, americani ed asiatici.
  20. Fondo Luigi Gui (232 fascicoli). Le carte del fondo dell’on. Luigi Gui (1914-2010) consentono di ripercorrere la sua attività di ministro della Pubblica Istruzione (1962-1968) e i dibattiti pedagogico-scolastici italiani negli anni del Centro Sinistra. Oltre ad una considerevole raccolta di appunti e di rassegna stampa, di estremo interesse è lo scambio epistolare intercorso tra Gui e personaggi di spicco della politica e della cultura del tempo.
  21. Fondo Madre Margherita Marchi (2 fascicoli). Il fondo è composto da documenti fotocopiati (1920-1960) relativi al Corso di perfezionamento per i licenziati dalle Scuole Normali della Regia Università degli Studi di Bologna, frequentato da madre Margherita Marchi nel biennio 1920/1921-1921/1922.
  22. Fondo Elda Mazzocchi Scarzella - Villaggio della madre e del fanciullo (72 fascicoli). Il fondo raccoglie una cospicua documentazione relativa alla vita di Elda Mazzocchi Scarzella e alla storia del Villaggio della madre e del fanciullo, da lei fondato a Milano nel 1945 (e tuttora esistente) a favore delle ragazze madri. Una rilevante parte del fondo è costituita da documentazione fotografica.
  23. Fondo Francesco e Virginia Mazzoli (2 fascicoli). Il fondo conserva materiale didattico (pagelle e quaderni) dei fratelli Francesco e Virginia Mazzoli di Breno (Brescia), oltre a 13 libri di narrativa per ragazzi (collocati nel fondo librario dell’ASE) e alcuni numeri (1945) del periodico «Valcamonica libera».
  24. Fondo Lino Monchieri (67 fascicoli). Il fondo è costituito da documentazione varia (lettere; testi di vario genere; fotografie; libri) elaborata da Lino Monchieri (1922-2001) soprattutto nel dopoguerra allorché, sopravvissuto ai lager, egli mette per iscritto la sua esperienza e si impegna per trasmettere, in particolare modo alle giovani generazioni, ideali di pace.
    Insegnante, direttore didattico e ispettore scolastico, collaboratore de La Scuola editrice di Brescia, Monchieri è stato “maestro di vita e di pensiero”; le sue carte sono fonte preziosissima per ricostruirne, in modo approfondito, l’itinerario umano e professionale.
  25. Fondo Editrice Morcelliana (1125 fascicoli). Il fondo raccoglie le carte relative alla storia e all’attività - dalla fondazione ai giorni nostri - dell’editrice bresciana, fondata nel 1925 da un gruppo di giovani cattolici tra cui Giovanni Battista Montini (il futuro Paolo VI). Di estremo interesse sono i carteggi - relativi a vari progetti editoriali - intercorsi tra l’editrice, i suoi autori e collaboratori.
    Legate al fondo sono le carte - lettere e scritti - di Paolo De Benedetti (1927-2016), da cui emerge il significativo contributo da lui offerto attraverso la professione di insegnante, conferenziere e scrittore, per una conoscenza più diffusa e approfondita dei testi sacri. 
    Alle carte si affianca una biblioteca a tema storico-religioso, dove non mancano anche libri scritti in lingua ebraica.
  26. Fondo Angelo Nobile (3 fascicoli). Il fondo è costituito da quaderni di scuola e temi di alcuni alunni di Angelo Nobile, maestro elementare a Genova e provincia e oggi professore associato di Storia della pedagogia presso l’Università degli Studi di Parma.
  27. Fondo Gesualdo Nosengo (105 fascicoli). Il fondo raccoglie le carte di Gesualdo Nosengo (1906-1968), uno dei maggiori promotori dell’applicazione dell’attivismo pedagogico e didattico in Italia, fondatore nel 1944 dell’UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi), di cui fu presidente nazionale dal 1946 alla morte.
  28. Fondo Opera dei Congressi, III Gruppo - Educazione e Istruzione (215 lettere). Il fondo è composto da 215 lettere (fotocopiate), che permettono di ricostruire parte della storia sociale e scolastica nazionale dei primi anni del XX secolo, con particolare riferimento all’attività del III Gruppo dell’Opera dei Congressi -Educazione e Istruzione- (con sede in Brescia).
  29. Fondo Nazareno Padellaro (2 buste, da inventariare). Il fondo conserva documentazione disomogenea (carteggi, documenti ministeriali relativi all’educazione popolare e ai Centri didattici, fotografie) di fine anni Cinquanta - primi Sessanta, legati alla figura del pedagogista Nazareno Padellaro (1892-1980).
  30. Fondo Carlo Pennati (3 fascicoli). Il fondo è costituito da alcuni quaderni di scuola del maestro elementare Carlo Pennati (1918-2001) di Treviglio (Bergamo), donati insieme a 210 libri (collocati nel fondo librario dell’Archivio) divisi tra manuali scolastici e libri di religione e spiritualità.
  31. Fondo Carlo Perucci (57 buste, da inventariare). In tale fondo si trova una parte delle carte di Carlo Perucci (1914-1975), esponente di spicco dell’UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi) e docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica e l’ateneo di Padova.
  32. Fondo Gian Cesare Pico - GASP Milano (4 fascicoli). La documentazione conservata nel fondo testimonia l’impegno profuso per il rinnovamento della cultura magistrale italiana dal maestro elementare Gian Cesare Pico (1882-1997), che fu consigliere delegato e direttore regionale del GASP (Gruppo d’Azione per le Scuole del Popolo) di Milano, da lui fondato nel 1920.
  33. Fondo Carla Pozzi (3 fascicoli). La documentazione è composta da materiale scolastico (pagelle e quaderni) di Carla Pozzi di Como, oltre che da quaderni probabilmente utilizzati dalla stessa Pozzi durante gli anni di insegnamento alla scuola elementare e magistrale. La donazione è costituita altresì da 39 volumi, collocati nel fondo librario dell’ASE.
  34. Fondo Nicola Raponi (in corso di inventariazione). La ricchissima documentazione del fondo permette di ricostruire la prolifica carriera di Nicola Raponi (1931-2007), interprete delle varie correnti culturali del XX secolo e docente dai vastissimi orizzonti di ricerca: il suo nome è legato in particolare agli studi sulla ricerca delle fonti, sul Risorgimento, sul modernismo e su Tommaso Gallarati Scotti, nonché sul patrimonio culturale di Tolentino (sua città natale) e delle Marche in generale; ma “pioneristici” sono i saggi sull’origine e la storia dell’Università Cattolica, della quale è conservata molta documentazione. Agli incarichi di direttore dell’Archivio di Stato di Bergamo e Varese e di docente di Storia moderna (disciplina di cui è stato emerito nell’ateneo di padre Gemelli), Raponi ha costantemente affiancato l’attività di studioso che si esplica, oltre che nella partecipazione a convegni, in numerosissime pubblicazioni (volumi, edizioni critiche di testi, saggi) a cui si riferiscono molte carte qui conservate.
  35. Fondo Gaetano Santomauro (23 fascicoli). Dallo studio delle carte del fondo si evince l’opera promossa per la promozione culturale del Mezzogiorno da Gaetano Santomauro (1926-1976), dirigente scolastico e docente universitario barese. La considerevole raccolta di bozze ed appunti testimonia l’approfondimento di tematiche educative a lui particolarmente care, quali il personalismo, il sociologismo pedagogico, l’educazione permanente.
  36. Fondo Scuola d’arte di Guidizzolo (Mantova) (82 fascicoli). Il fondo riguarda la storia della Scuola d’Arte di Guidizzolo (Mantova), istituita nel 1895 dal consiglio comunale, alla quale è legato il nome del prof. Alessandro Dal Prato (1909-2002): di lui si conserva, oltre ad una considerevole raccolta di materiale didattico, documentazione relativa a convegni che testimonia la sua riconosciuta competenza professionale a vantaggio del rinnovo dell’insegnamento dell’arte.
  37. Fondo Rita Sidoli (3 fascicoli). Il fondo consta di materiale prettamente scolastico (pagelle di scuole di diverso ordine e grado e quaderni), donato da Rita Sidoli, già professore associato di Pedagogia Speciale presso l’Università Cattolica di Milano. La prof.ssa ha altresì donato 204 volumi (manuali scolastici e libri di narrativa) e qualche periodico, collocati nel fondo librario dell’ASE.
  38. Fondo Stampa Scolastica (9 faldoni). In tale archivio è raccolta la documentazione riguardante la ricerca, coordinata dal prof. Giorgio Chiosso dell’Università di Torino, sulla stampa scolastica pubblicata in Italia dal 1859 al 1943.