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I fondi dell'Archivio

I fondi dell'Archivio

L'Archivio, costituito da 13.727 documenti, è senz'altro uno dei più importanti in Italia per la ricostruzione della storia delle formazioni Fiamme Verdi ed è diviso nelle seguenti sezioni:

Sezione A

Vi sono riuniti i documenti dell'Arma dei carabinieri anteriori alla sua immissione nella Gnr.

Sezione B

Contiene documenti (4495) relativi ad organismi politici, amministrativi e militari della Rsi che hanno agito nella provincia di Brescia dal settembre 1943 all'aprile 1945. Numerosi sono gli ordini operativi, le relazioni sui rastrellamenti e sulle catture di partigiani, gli ordini del giorno, i verbali di interrogatorio. Sono di particolare rilievo la sezione B I (che contiene 525 "mattinali", dall'ottobre del 1943 all'aprile del 1945, della Questura di Brescia, cioè la sintesi dei principali fatti di polizia politica e giudiziaria accaduti nelle ventiquattro ore); la sezione B IX (con 2250 documenti della Guardia nazionale repubblicana) e la sezione B X (con 1129 documenti della legione d'assalto "Tagliamento").

Sezione C

E' costituita da documenti, per lo più a stampa, riferiti all'attività socio-politica del Regime e della Rsi.

Sezione D

Contiene documenti del periodo 1943-1945, redatti dai comandi delle forze tedesche di occupazione nella provincia di Brescia.

Sezione E

Conserva gli atti amministrativi di alcuni comuni della provincia di Brescia del periodo settembre 1943-aprile 1945.

Sezione F

Sono qui riuniti documenti emessi dalla Prefettura e dalla Questura di Brescia anteriormente all'8 settembre 1943 e posteriormente al 25 aprile 1945.

Sezione G

Raccoglie la documentazione proveniente da enti militari e civili della provincia di Brescia del periodo 1943-1945.

Sezione H

Contiene documenti riguardanti le organizzazioni del Partito fascista prima e dopo l'8 settembre 1943.

Sezione J

Comprende delle xerocopie dei documenti dell'Archivio della Corte d'assise di Brescia. Sono segnalazioni, rapporti, avvisi di reato trasmessi alle preture, al Tribunale speciale e al Tribunale militare.

Sezione P

Contiene messaggi e disposizioni inviati dagli Alleati alle formazioni partigiane bresciane.

Sezione Q

Comprende 3486 documenti del CVL e degli organismi ad esso collegati. Vi compaiono, quindi, i rapporti operativi delle varie unità partigiane, le relazioni delle operazioni, le comunicazioni e i messaggi scambiati tra le varie formazioni e con i comandi. Questa sezione è di fondamentale importanza per la ricostruzione delle vicende del movimento di liberazione bresciano.

Sezione R

Vi sono contenuti 470 documenti riguardanti l'attività di propaganda antifascista e antitedesca svolta dal Cln e dai vari gruppi della provincia. E' esclusa la stampa periodica clandestina, ma vi appaiono volantini clandestini, fogli di campo di alcune formazioni e carteggi vari riguardanti il giornale clandestino "il ribelle".
In particolare la Sezione R II riunisce le lettere dei caduti partigiani oltre a varie testimonianze su di essi (242 docc.).

Sezione S

I 776 documenti provengono dai vari ministeri della Rsi e dai loro servizi. Cospicuo il faldone del Sid (Servizio informazioni difesa).

Sezione T

Vi sono compresi alcuni volantini di propaganda degli Alleati e alcune ordinanze dell'Amg relative all'epurazione.

Sezione U

Sono qui riuniti i documenti relativi ai militari internati in Germania e al trasferimento di ex militari alleati in Svizzera.

Sezione V

E' dedicata ai documenti che si riferiscono al periodo immediatamente successivo alla liberazione, emessi dagli enti che si occuparono dell'assistenza agli ex partigiani (1675 docc.).

Sezione W

E' costituita da documenti che riguardano le industrie della Valle Camonica nel periodo 1943-1945.

Sezione Y

Vi sono 554 documenti molto vari che riguardano prevalentemente i danni subiti dalla popolazione ad opera dei nazifascisti e le requisizioni dei partigiani.

Sezione Z

Raccoglie 865 documenti relativi all'amministrazione partigiana e del Cln di Brescia dall'ottobre 1943 all'aprile 1945 (registri, buoni di prelevamento ricevute ecc.).


Non sono compresi nelle diverse sezioni manifesti e volantini fascisti, tedeschi e antifascisti.
Inoltre due fondi a sé stanti, non ancora ordinati e inventariati, contengono il materiale del Cln provinciale di Brescia e quello del Cln comunale di Salò.

E' custodito presso l'Istituto anche il Diario-Archivio di don Carlo Comensoli, costituito da 16 registri di computisteria, contrassegnati da un numero fino a 17 (il sedicesimo è andato perduto), sulle cui pagine, numerate sul recto e sul verso, l'autore ha incollato un gran numero di documenti, ordinati cronologicamente e collegati da un breve commento.

La schedatura del materiale archivistico è duplice. La prima riguarda ogni documento e contiene i dati caratteristici di esso (posizione archivistica, data, oggetto, autore mittente, destinatario provenienza, ecc.) e i relativi richiami alfabetici. La seconda, che si riferisce ai richiami alfabetici segnalati sulla prima, riguarda i nomi di persona, di località, di enti oltre agli oggetti dei documenti e agli avvenimenti principali in essi citati, così da permettere di rintracciare tutte le carte che si riferiscono ad uno qualsiasi dei suddetti richiami.

Biblioteca

La biblioteca contiene oltre 4000 volumi e circa 400 testate di varia consistenza di periodici su fascismo, antifascismo, Resistenza.
Esiste un catalogo cartaceo per autore.

Patrimonio fotografico

Il patrimonio fotografico dell'Archivio è costituito da alcune centinaia di fotografie catalogate che documentano la lotta armata e, in particolare, i giorni dell'insurrezione a Brescia e provincia.
È conservato anche un album fotografico con 137 immagini dei bombardamenti di Brescia dal 13 luglio 1944 al 6 aprile 1945, scattate dal ten. medico Luigi Orsetti. Le fotografie di luoghi e persone.