Venerdì 27 aprile 2012, proiezione dei film presso l'Aula Montini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia (via Trieste, 17).
La mostra racconta le vicende della città tra il 25 e il 28 aprile 1945 attraverso fotografie, documenti e relazioni che narrano, giorno per giorno, gli scontri armati, l'occupazione delle caserme e delle fabbriche fino all'arrivo degli americani in una Brescia ormai liberata dalle truppe tedesche e fasciste.
L'Archivio, costituito da 13.727 documenti, è senz'altro uno dei più importanti in Italia per la ricostruzione della storia delle formazioni Fiamme Verdi ed è diviso nelle seguenti sezioni:
Vi sono riuniti i documenti dell'Arma dei carabinieri anteriori alla sua immissione nella Gnr.
Contiene documenti (4495) relativi ad organismi politici, amministrativi e militari della Rsi che hanno agito nella provincia di Brescia dal settembre 1943 all'aprile 1945. Numerosi sono gli ordini operativi, le relazioni sui rastrellamenti e sulle catture di partigiani, gli ordini del giorno, i verbali di interrogatorio. Sono di particolare rilievo la sezione B I (che contiene 525 "mattinali", dall'ottobre del 1943 all'aprile del 1945, della Questura di Brescia, cioè la sintesi dei principali fatti di polizia politica e giudiziaria accaduti nelle ventiquattro ore); la sezione B IX (con 2250 documenti della Guardia nazionale repubblicana) e la sezione B X (con 1129 documenti della legione d'assalto "Tagliamento").
E' costituita da documenti, per lo più a stampa, riferiti all'attività socio-politica del Regime e della Rsi.
Contiene documenti del periodo 1943-1945, redatti dai comandi delle forze tedesche di occupazione nella provincia di Brescia.
Conserva gli atti amministrativi di alcuni comuni della provincia di Brescia del periodo settembre 1943-aprile 1945.
Sono qui riuniti documenti emessi dalla Prefettura e dalla Questura di Brescia anteriormente all'8 settembre 1943 e posteriormente al 25 aprile 1945.
Raccoglie la documentazione proveniente da enti militari e civili della provincia di Brescia del periodo 1943-1945.
Contiene documenti riguardanti le organizzazioni del Partito fascista prima e dopo l'8 settembre 1943.
Comprende delle xerocopie dei documenti dell'Archivio della Corte d'assise di Brescia. Sono segnalazioni, rapporti, avvisi di reato trasmessi alle preture, al Tribunale speciale e al Tribunale militare.
Contiene messaggi e disposizioni inviati dagli Alleati alle formazioni partigiane bresciane.
Comprende 3486 documenti del CVL e degli organismi ad esso collegati. Vi compaiono, quindi, i rapporti operativi delle varie unità partigiane, le relazioni delle operazioni, le comunicazioni e i messaggi scambiati tra le varie formazioni e con i comandi. Questa sezione è di fondamentale importanza per la ricostruzione delle vicende del movimento di liberazione bresciano.
Vi sono contenuti 470 documenti riguardanti l'attività di propaganda antifascista e antitedesca svolta dal Cln e dai vari gruppi della provincia. E' esclusa la stampa periodica clandestina, ma vi appaiono volantini clandestini, fogli di campo di alcune formazioni e carteggi vari riguardanti il giornale clandestino "il ribelle".
In particolare la Sezione R II riunisce le lettere dei caduti partigiani oltre a varie testimonianze su di essi (242 docc.).
I 776 documenti provengono dai vari ministeri della Rsi e dai loro servizi. Cospicuo il faldone del Sid (Servizio informazioni difesa).
Vi sono compresi alcuni volantini di propaganda degli Alleati e alcune ordinanze dell'Amg relative all'epurazione.
Sono qui riuniti i documenti relativi ai militari internati in Germania e al trasferimento di ex militari alleati in Svizzera.
E' dedicata ai documenti che si riferiscono al periodo immediatamente successivo alla liberazione, emessi dagli enti che si occuparono dell'assistenza agli ex partigiani (1675 docc.).
E' costituita da documenti che riguardano le industrie della Valle Camonica nel periodo 1943-1945.
Vi sono 554 documenti molto vari che riguardano prevalentemente i danni subiti dalla popolazione ad opera dei nazifascisti e le requisizioni dei partigiani.
Raccoglie 865 documenti relativi all'amministrazione partigiana e del Cln di Brescia dall'ottobre 1943 all'aprile 1945 (registri, buoni di prelevamento ricevute ecc.).
Non sono compresi nelle diverse sezioni manifesti e volantini fascisti, tedeschi e antifascisti.
Inoltre due fondi a sé stanti, non ancora ordinati e inventariati, contengono il materiale del Cln provinciale di Brescia e quello del Cln comunale di Salò.
E' custodito presso l'Istituto anche il Diario-Archivio di don Carlo Comensoli, costituito da 16 registri di computisteria, contrassegnati da un numero fino a 17 (il sedicesimo è andato perduto), sulle cui pagine, numerate sul recto e sul verso, l'autore ha incollato un gran numero di documenti, ordinati cronologicamente e collegati da un breve commento.
La schedatura del materiale archivistico è duplice. La prima riguarda ogni documento e contiene i dati caratteristici di esso (posizione archivistica, data, oggetto, autore mittente, destinatario provenienza, ecc.) e i relativi richiami alfabetici. La seconda, che si riferisce ai richiami alfabetici segnalati sulla prima, riguarda i nomi di persona, di località, di enti oltre agli oggetti dei documenti e agli avvenimenti principali in essi citati, così da permettere di rintracciare tutte le carte che si riferiscono ad uno qualsiasi dei suddetti richiami.
La biblioteca contiene oltre 4000 volumi e circa 400 testate di varia consistenza di periodici su fascismo, antifascismo, Resistenza.
Esiste un catalogo cartaceo per autore.
Il patrimonio fotografico dell'Archivio è costituito da alcune centinaia di fotografie catalogate che documentano la lotta armata e, in particolare, i giorni dell'insurrezione a Brescia e provincia.
È conservato anche un album fotografico con 137 immagini dei bombardamenti di Brescia dal 13 luglio 1944 al 6 aprile 1945, scattate dal ten. medico Luigi Orsetti. Le fotografie di luoghi e persone.