I pazienti al centro della loro cura. Educazione terapeutica: un ambito di intervento per medicina e pedagogia. Il Convegno affronta il rapporto di collaborazione tra medicina e pedagogia
Grazie ad Anteas Brescia e al contributo della Regione Lombardia, l’anno 2013 vedrà la possibilità di premiare altri 2 ricercatori o dottori di ricerca che si vorranno dedicare allo studio del volontariato. E’ la terza edizione del bando tesi che viene proposta. Scadenza 1 agosto 2013.
Incontro nell'ambito del ciclo "Esperienze di vita: volontari a confronto", incontri per cittadini e volontari per confrontare esperienze e ampliare i saperi. In collaborazione con Anteas.
I pazienti al centro della loro cura. Educazione terapeutica: un ambito di intervento per medicina e pedagogia. Il Convegno affronta il rapporto di collaborazione tra medicina e pedagogia
Grazie ad Anteas Brescia e al contributo della Regione Lombardia, l’anno 2013 vedrà la possibilità di premiare altri 2 ricercatori o dottori di ricerca che si vorranno dedicare allo studio del volontariato. E’ la terza edizione del bando tesi che viene proposta. Scadenza 1 agosto 2013.
Incontro nell'ambito del ciclo "Esperienze di vita: volontari a confronto", incontri per cittadini e volontari per confrontare esperienze e ampliare i saperi. In collaborazione con Anteas.
Convegno organizzato da Avis Provinciale Brescia e Osservatorio sul Volontariato
L’Università Cattolica del Sacro Cuore istituisce, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, un nuovo centro di ricerca denominato Osservatorio sul Volontariato. L’obiettivo è quello di creare un centro di eccellenza che promuova progetti di studio e ricerca, coordini azioni di carattere scientifico, educativo, divulgativo e socio-culturale legati al mondo del Volontariato, stimoli attività di formazione per la migliore qualificazione, valoriale e motivazionale, dei volontari, dei dirigenti e dei soggetti addetti ai servizi.
L’Osservatorio nasce dalla volontà condivisa, tra operatori e osservatori qualificati, di riflettere e di favorire una lettura più preparata, approfondita e appropriata di quello che si muove nella realtà del territorio - sia locale sia nazionale – coniugando, per quanto possibile, il rigore della ricerca e la sensibilità disincanta degli operatori. Tutto ciò con l’intenzione di creare un luogo di sintesi, uno strumento che, mentre aiuta a superare i molti stereotipi che esistono ed insistono sul volontariato, si impegni per lo sviluppo di adeguate competenze nella qualificazione dell’agire volontario.
Siamo infatti convinti che oltre l’emergenza e l’intuizione della risposta immediata e necessaria, per costruire politiche sociali stabili, efficaci e di riscatto ma, soprattutto, per stabilire priorità di intervento non basti una conoscenza generica e personale. Occorre invece porsi nella prospettiva di una progettualità basata sulla conoscenza dei reali bisogni e che abbia la capacità di legare in sé i due spiriti che animano il volontariato: la concretezza di ogni singolo gesto e il pensiero. Entrambi sono indispensabili per accrescere nei singoli volontari la consapevolezza della propria identità e la coscienza del proprio ruolo e funzione nella società complessa e globalizzata.
L’Osservatorio sul Volontariato si presenta quindi alla collettività con l’ambizione di diventare un punto di riferimento nel panorama della ricerca. Un luogo di incontro, aperto alle diverse esperienze e sinergie; un luogo di confronto, dove le risorse siano impegnate per la crescita comune e condivisa, per un progetto di educazione sociale permanente, per la costruzione di un modello inclusivo e dell’accoglienza che passi attraverso la conoscenza e la coscienza del Volontariato, anche quello statisticamente meno presente e meno studiato, quello che non fa rumore ma che prontamente c’è e spesso anticipa la risposta ai bisogni emergenti.
Estratto dello statuto (7.19 KB)