Torna a

Torna a:

Telefilm: il riflusso?

Presentazione

Telefilm

Cos'è accaduto al telefilm?

Fino a qualche stagione fa, la macchina produttiva della serialità americana sfornava titoli che raccoglie­vano ampia visibilità in Italia e, soprattutto, guadagnavano collocazioni privilegiate nei palinsesti delle tv nazionali, cui seguivano performance d'ascolto ragguardevoli e, talvolta, eccezionali (il 14,8% di share medio della prima stagione di Lost su Raidue nel 2006, o i "picchi" del 20,8% di share medio per Dr. House su Canale 5 e del 13,56% di share medio per Grey's Anatomy su Italia 1, nel 2007, solo per fare qualche esempio).

Oggi la situazione appare molto mutata. Una ricerca condotta dal Ce.R.T.A. (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi) dell'Università Cattolica di Milano, presentata nel corso del Telefilm Festival 2010, mostra le principali tendenze e le specificità dell'attuale momento di diffi­coltà, sui palinsesti italiani, del telefilm made in Usa.

Si tratta di vera crisi? Si è conclusa un'età dell'oro, con l'esaurimento di una fase di eccezionale creati­vità terminata, anche simbolicamente, con lo "strappo" dello sciopero degli sceneggiatori del 2007/2008, insieme ad una crisi economica i cui riflessi sono arrivati soprattutto nell'ultima stagione? O dobbiamo guardare, piuttosto, a dinamiche puramente nazionali, e quindi alle mutate logiche di pro­grammazione delle reti e alle variazioni nello scenario complessivo dell'offerta (con la crescita dei canali digitali tematici), nonché alle tendenze di consumo e ai gusti dei pubblici italiani?

Presentazione della ricerca (4761.58 KB)


Inizio progetto: 2010

Tema: telefilm; serialità; crisi

Responsabile: Massimo Scaglioni; Luca Barra