Il Ce.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla Televisione e l’Audiovisivo nasce nel 2008, da una serie di esperienze di ricerca sviluppatesi nel corso degli anni presso il Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano.
Il centro di ricerca è diretto da Aldo Grasso, professore ordinario di Storia della radio e della televisione presso la facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere della stessa università. Un comitato scientifico supervisiona le attività del centro.
Il Ce.R.T.A. svolge ricerca sui temi legati all’evoluzione del sistema dei media e alla convergenza, con particolare attenzione al mezzo televisivo e agli audiovisivi in genere.
Il centro porta avanti ricerche sia di scenario, di vasta portata e legate al contesto culturale e mediale più generale, sia di prodotto, più contenute e finalizzate a obiettivi specifici.
Le principali direzioni di ricerca riguardano:
- i cambiamenti dello scenario televisivo e mediale italiano e internazionale, nelle dimensioni di convergenza tecnologica, economico-istituzionale, estetico-linguistica e culturale;
- le evoluzioni nelle abitudini di consumo televisivo e mediale, in particolare in relazione al nuovo contesto digitale (terrestre, satellitare, Iptv);
- le caratteristiche linguistiche e testuali di singoli prodotti, generi, filoni tematici, letti anche secondo una prospettiva storico-critica;
- la lettura dei palinsesti e della programmazione, finalizzata a una comprensione dei punti di forza e di debolezza dell’offerta e del brand;
- le interazioni tra il mezzo televisivo, il web e gli altri media (e il “nuovo” prodotto tv che ne scaturisce), con le conseguenti influenze a livello produttivo, testuale, fruitivo;
- l’analisi, lungo differenti articolazioni, di alcuni macro-temi: la serialità televisiva; l’archivio audiovisivo; la televisione per bambini e ragazzi; le “estensioni” dei testi convergenti; …
Il centro è impegnato nella ricerca teorica sui media audiovisivi, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo e altre istituzioni accademiche, e si avvale di queste competenze anche nelle ricerche amministrative, svolte per committenti pubblici e privati con una varietà di tecniche e metodologie.
Gli strumenti desk consentono di affrontare gli oggetti di ricerca mediante un’analisi storica, critico-testuale, semiotica, di contenuto.
Gli strumenti field sono prevalentemente di natura qualitativa: interviste in profondità, diari di consumo estemporanei o continuativi, selezione di panel longitudinali e “gruppi di ascolto”, focus group, osservazione partecipante in contesti di produzione e consumo, etnografie (anche virtuali), questionari. A supporto dei metodi qualitativi, sono impiegati strumenti quantitativi, come l’analisi dei dati audiometrici di ascolto televisivo (Auditel).
Parallelamente all’attività di ricerca, universitaria o destinata a committenti istituzionali e privati, il centro svolge una funzione di supporto alla didattica, finalizzata all’apprendimento di strumenti e metodologie di analisi, e organizza eventi aperti al pubblico (mostre, dibattiti, incontri), in occasione della presentazione di alcuni risultati di ricerca.